Roma, un Crogiolo di Sport, Solidarietà e Spiritualità: La Corsa dei Santi celebra il Giubileo con un Emozione GlobaleRoma si è vestita a festa, accogliendo l’edizione numero sedici de “La Corsa dei Santi”, un evento sportivo di portata internazionale che, grazie al sostegno di Melinda, incrocia l’energia della competizione atletica con l’impegno concreto verso la solidarietà.
L’evento, promosso da Missioni Don Bosco, ha trasceso il semplice agonismo, trasformandosi in un vibrante mosaico di culture, passioni e devozione, culminando in un riconoscimento spirituale con il saluto dell’Angelus di Papa Leone.
Oltre 5.000 partecipanti, provenienti non solo da tutta Italia ma da ben 38 nazioni, hanno pulsato nelle vie della capitale, articolando la loro energia in tre prove distintive: la classica corsa di 9,5 chilometri, il suggestivo “Giro delle Quattro Basiliche” e la stimolante “Staffetta della Pace”, entrambe di 19,5 chilometri.
Queste ultime, introdotte in via eccezionale per celebrare il Giubileo, hanno amplificato la portata simbolica dell’evento, trasformando la corsa in un percorso di fede e di impegno sociale.
Il via, dato in via della Conciliazione, a ridosso della maestosa Piazza San Pietro, ha innescato un’ondata di entusiasmo che ha inondato il cuore storico di Roma.
Il Colosseo, i Fori Imperiali, i monumenti che narrano secoli di storia, sono stati teatro di una vera e propria festa dello sport, un’esplosione di colori, sorrisi e grinta.
Ad animare l’evento, due figure di spicco dello sport italiano: Andy Diaz, bronzo olimpico del salto triplo, e Stefano Oppo, due volte medaglia olimpica nel canottaggio, hanno partecipato alla corsa sulla distanza classica, testimoniando l’importanza di coniugare eccellenza sportiva e responsabilità sociale.
Amaniel Freedom, con un tempo di 28:31, si è aggiudicato la vittoria maschile, esprimendo la sua passione per la corsa e la sua soddisfazione per il contributo che questo gesto può offrire alla missione salesiana in India.
Michael Nicolas Desplanques e Revuelta Aguilera si sono sfidati in un appassionante sprint per il secondo e terzo posto.
Hanna Bergstom, atleta svedese, ha trionfato nella prova femminile con un tempo di 34:04, condividendo la sua gioia per aver conquistato una delle corse più belle e significative del panorama sportivo internazionale.
Isabella Papa e Teresa Stellato hanno completato il podio femminile.
Il “Giro delle Quattro Basiliche” ha visto Luca Parisi primeggiare tra gli uomini, seguito da Umberto Persi e Giorgio Lampa, mentre Nataliya Tsupka ha dominato la prova femminile, preceduta da Biancamaria Boev e Giovanna Ungania.
Quest’anno, Missioni Don Bosco ha scelto di focalizzare il proprio impegno a favore dei bambini e delle bambine che vivono in condizioni di estrema vulnerabilità nelle strade e nelle baraccopoli di Howrah e Calcutta, due megalopoli indiane dove la povertà e la disuguaglianza rappresentano una sfida umanitaria di proporzioni globali.
L’iniziativa non si limita a fornire aiuti materiali, ma mira a promuovere l’educazione, la formazione professionale e l’accesso ai servizi essenziali, offrendo a questi bambini e bambine la possibilità di costruire un futuro migliore.
La Corsa dei Santi, dunque, si configura come un ponte di solidarietà che unisce due continenti, testimoniando la forza dell’impegno umano e la capacità dello sport di generare un impatto positivo sulla società.








