Santa Rosa Viterbo: Eccellenza Donna con 3 Bollini Rosa

L’ospedale Santa Rosa di Viterbo si conferma eccellenza nella sanità al femminile, ottenendo per il biennio 2026-2027 il prestigioso riconoscimento dei tre Bollini Rosa da parte della Fondazione Onda (Osservatorio Nazionale Salute Donna).
Questo sigillo di qualità, esteso a un network di 370 strutture sanitarie italiane, celebra l’impegno dell’ospedale nel garantire un’offerta assistenziale completa e specificamente orientata alle esigenze di salute della donna, trascendendo la mera offerta di servizi clinici.

Il Bollino Rosa non è un mero attestato di merito, bensì il culmine di un percorso di evoluzione della medicina di genere, un approccio che integra la prospettiva femminile nella pianificazione e nell’erogazione dei servizi sanitari.
La fondazione Onda, attraverso un rigoroso processo di valutazione che coinvolge questionari dettagliati e complessi, premia gli ospedali che dimostrano di possedere competenze specialistiche, percorsi diagnostico-terapeutici appropriati e multidisciplinari, e servizi di accoglienza sensibili alle problematiche specifiche della donna, inclusa la violenza di genere.

La cerimonia di premiazione, tenutasi presso il Ministero della Salute, ha visto la partecipazione della direttrice sanitaria aziendale Assunta De Luca e del direttore del Dipartimento Salute Donna e Bambino Giorgio Nicolanti, a testimonianza dell’importanza strategica attribuita a questo riconoscimento a livello aziendale.

Come sottolineato dalla presidente della Fondazione Onda, Francesca Merzagora, il Bollino Rosa rappresenta un rinnovato impegno verso una sanità centrata sulla donna, che tenga conto delle sue peculiarità biologiche, sociali e culturali.

Il processo di candidatura, aperto a tutti gli ospedali, si basa su criteri stringenti volti a valutare non solo l’offerta di servizi dedicati a patologie femminili, ma anche l’attenzione all’umanizzazione dei percorsi di cura e alla prevenzione del disagio psicologico legato alla malattia.

Il direttore generale della Asl Viterbo, Egisto Bianconi, ha enfatizzato come questo traguardo sia il risultato di una sinergia collaborativa che coinvolge professionisti operanti in diverse strutture sanitarie, dalle strutture ospedaliere a quelle territoriali della Tuscia, sottolineando l’importanza di un approccio integrato e di una visione condivisa per rispondere efficacemente alle esigenze di salute della comunità femminile.
Il riconoscimento non è solo un motivo di orgoglio, ma anche un invito a continuare a migliorare e a innovare l’offerta sanitaria, ponendo al centro la centralità della donna e la promozione di una cultura della salute consapevole e partecipata.

L’ospedale Santa Rosa si configura, quindi, non solo come un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria, ma anche come un promotore attivo di benessere e di empowerment femminile.

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