Un episodio drammatico, testimonianza della potenza imprevedibile del mare e dell’efficacia dell’intervento specializzato, si è verificato questa mattina lungo la costa di Pescia Romana, nel cuore della provincia di Viterbo.
Un turista di 59 anni, in vacanza dalla Brianza, si è trovato inaspettatamente ad affrontare una situazione di grave pericolo, trascinato dalla corrente contraria per una distanza considerevole dalla riva.
L’uomo, immerso in un mare agitato, ha rapidamente compreso l’impossibilità di contrastare da solo la forza delle onde e ha lanciato un disperato segnale di soccorso.
La sua richiesta d’aiuto non è rimasta inascoltata.
In una dimostrazione di prontezza e addestramento impeccabile, due unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) – Panna, una labrador, e Maia, una golden retriever – sono entrate in azione.
La SICS, un’organizzazione di riconosciuta competenza nel soccorso acquatico, aveva dispiegato le sue unità sulla spiaggia libera, in un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Montalto di Castro, sottolineando l’importanza di una presenza specializzata per la sicurezza dei bagnanti.
Le due cagne, guidate dai loro conduttori, hanno immediatamente risposto all’emergenza, addentrandosi nelle acque tumultuose con determinazione.
Prima di procedere all’intervento diretto, il protocollo di sicurezza ha imposto l’allerta immediata allo stabilimento balneare Stella Marina, attraverso la sequenza codificata dei tre fischi di emergenza.
Questo gesto cruciale ha permesso ai bagnini in servizio, Carlo Borsi ed Emanuel Fabi, di coordinare un supporto aggiuntivo, evidenziando un sistema di risposta integrato tra le diverse figure coinvolte nella tutela della sicurezza in mare.
L’operazione di salvataggio, durata diversi minuti, ha richiesto uno sforzo notevole da parte di tutti gli intervenuti.
Le due cagne, con la loro capacità di orientamento e la forza fisica, hanno permesso all’uomo di agganciarsi agli imbraghi galleggianti, facilitando il rientro a riva.
L’intervento congiunto delle unità cinofile e dei bagnini ha dimostrato un’efficacia sinergica, sottolineando l’importanza della collaborazione e dell’addestramento specializzato per affrontare le sfide poste dall’ambiente marino.
La SICS ha diffuso la notizia, ribadendo il proprio impegno nella prevenzione e nel soccorso in ambiente acquatico, e celebrando il valore inestimabile del contributo offerto dai cani da salvataggio.