L’approvazione in sede di Commissione Bilancio del Senato di un emendamento volto a innescare il percorso per l’istituzione di una Zona Franca Doganale nel Basso Lazio segna una tappa fondamentale per la rivitalizzazione economica di un territorio storicamente penalizzato.
Riconosco con favore l’azione decisiva del Senatore Nicola Calandrini, Presidente della Commissione Bilancio, la cui guida e perseveranza hanno saputo navigare un iter parlamentare complesso, con implicazioni strategiche di vasta portata per le province di Latina e Frosinone.
Questa iniziativa si inserisce in una visione regionale più ampia, promossa dalla Regione Lazio, che mira a fornire strumenti operativi e mirati per il rilancio economico del territorio.
L’obiettivo è superare le disparità che hanno caratterizzato il Basso Lazio rispetto ad altre aree nazionali, incentivando la crescita, la competitività e l’attrazione di investimenti esteri.
L’istituzione della Zona Franca Doganale non va considerata come un mero atto amministrativo, ma come un volano per un cambiamento strutturale, capace di generare effetti positivi a cascata sull’intera filiera produttiva.
La sinergia tra una Zona Logistica Semplificata e una Zona Franca Doganale crea un ecosistema favorevole all’insediamento di imprese, alla creazione di posti di lavoro qualificati e alla promozione dell’export.
La posizione geografica del Basso Lazio, strategicamente collocato tra il Tirreno e l’entroterra, lo rende un punto di snodo ideale per la distribuzione di merci e la connessione con i mercati internazionali.
Questa misura, in linea con le normative europee, ambisce a trasformare il Basso Lazio in un polo logistico e industriale di primo piano, un centro di eccellenza capace di attrarre know-how e capitali.
La Regione Lazio si impegna a sostenere attivamente questa iniziativa, collaborando strettamente con il Governo e il Parlamento per accelerare il completamento del percorso normativo.
L’implementazione di questa misura non sarà semplice; richiederà investimenti in infrastrutture, semplificazione burocratica e un impegno costante per garantire la trasparenza e la legalità.
I benefici attesi non si limitano alla creazione di ricchezza, ma si estendono al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, con la creazione di nuove opportunità di lavoro e la valorizzazione del territorio.
Il futuro del Basso Lazio è intrinsecamente legato alla capacità di cogliere questa opportunità e di trasformarla in un motore di crescita sostenibile e inclusiva.

