Cinecittà si conferma fucina di talenti emergenti con l’annuncio dei progetti vincitori di “Short Attacks!”, un’iniziativa ambiziosa volta a sostenere la nuova generazione di autori italiani.
La call to action, lanciata con entusiasmo durante la Mostra del Cinema di Venezia, ha suscitato un’adesione straordinaria, raccogliendo oltre 200 proposte da 267 giovani registi, a riprova del fermento creativo e della vitalità che animano il panorama del cortometraggio nel nostro Paese.
“Short Attacks!” rappresenta un investimento strategico di Cinecittà nel futuro del cinema italiano, un vero e proprio asset per l’identificazione e la promozione di voci originali e innovative.
L’iniziativa non si limita a un semplice finanziamento; si propone come un ecosistema di supporto completo, pensato per accompagnare i giovani filmmaker attraverso tutte le fasi cruciali del processo creativo e produttivo.
Gli otto temi proposti – Anziani e Tecnologia, Bodyshaming, L’amore ai tempi dei social network, Pane, cinema e fantasia, Marchi storici italiani, Personaggi storici, Gratitudine e Gentilezza, Amicizia che salva – hanno stimolato l’immaginazione dei partecipanti, offrendo spunti per racconti inediti e originali.
La possibilità di integrare immagini d’archivio Luce ha arricchito ulteriormente le proposte, offrendo un legame tangibile con la memoria collettiva italiana.
Tra i progetti selezionati, spiccano: “Mezza Dea” (Cabiria Lizzi – Limbo S.
R.
L.
) che affronta il tema del Bodyshaming con sensibilità e profondità; “Il fatto della salita” (Agostino Devastato) esplora l’importanza salvifica dell’amicizia; “Ce lo siamo inventati” (Gianmarco Santoro) rilegge la storia attraverso una lente nuova e inaspettata; “La Consegna” (Flora Lodato) intreccia il cibo, il cinema e la fantasia in un racconto suggestivo; “Al Biciclàr” (Federico Lanzani) celebra la gratitudine e la gentilezza; “Save the King” (Giulia Betti) indaga il rapporto tra anziani e tecnologia; “Una tazza per due” (Mehdi Talbi) omaggia un marchio storico italiano con un tocco di poesia; e “IlFede” (Davide Procopio) analizza le dinamiche amorose nell’era digitale.
Manuela Cacciamani, Amministratore Delegato di Cinecittà, sottolinea l’impegno costante dell’istituzione nella scoperta di nuovi talenti, evidenziando il cortometraggio come un laboratorio di idee e un trampolino di lancio per i futuri maestri del cinema.
L’auspicio è che i progetti vincitori sappiano sprigionare tutta la loro creatività e arricchire il panorama cinematografico italiano.
L’accordo con Rai Cinema, come afferma Paolo Del Brocco, Ad Rai, rafforza ulteriormente l’iniziativa, offrendo un percorso strutturato e un’ampia visibilità attraverso le piattaforme RaiPlay e Rai Cinema Channel.
Questa vetrina strategica garantirà ai giovani autori un contatto diretto con il pubblico, elemento imprescindibile per la costruzione di una relazione duratura e di un confronto costruttivo.
“Short Attacks!” non è solo un concorso e finanziamento, ma un vero e proprio investimento nel futuro del cinema italiano, un’opportunità per coltivare talenti e costruire un domani ancora più ricco di storie.

