Dietro la Magia: Cineasti, Maestri e il Futuro del Cinema.

Dietro la Magia: Un Viaggio nell’Arte CinematograficaUn film non nasce da un’esplosione di creatività solitaria, ma dall’intreccio complesso di idee, competenze e passioni.
“Quelli che il cinema”, la nuova serie docu-serie disponibile su RaiPlay e in programmazione successiva sul TG3, offre uno sguardo inedito e profondo in questo affascinante processo, svelandone le dinamiche, le sfide e le figure chiave che lo rendono possibile.
La serie, realizzata in collaborazione con il prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) di Roma, non è solo un omaggio ai novant’anni di questa istituzione, ma un vero e proprio investimento nel futuro del cinema italiano.
Gabriella Buontempo, presidente del CSC, sottolinea come la memoria storica sia un motore essenziale per l’innovazione, un ponte tra le generazioni che permette ai giovani di comprendere le radici del mestiere e di trarne ispirazione.

“Quelli che il cinema” si propone come un vero e proprio manuale pratico, un’esplorazione dei saperi artigianali che costituiscono il cuore pulsante dell’industria cinematografica.
Marcello Ciannamea, direttore Contenuti Digitali e Transmediali della Rai, descrive la serie come un’iniziativa volta a recuperare e rendere accessibile al pubblico un patrimonio di opere inedite o appena digitalizzate, aprendo una finestra sul retroscena della produzione cinematografica.
La docu-serie non si limita a mostrare il lavoro dei registi e degli attori, ma celebra il valore imprescindibile delle maestranze: i direttori della fotografia, gli scenografi, i costumisti, i montatori, gli operatori di suono, tutti coloro che, con la loro perizia e dedizione, contribuiscono a trasformare un’idea in un’opera d’arte.
Un cast stellare di professionisti del cinema, tra cui Giuseppe Tornatore, Costanza Quatriglio, Pupi Avati, Stefano Fresi, Francesca Calvelli, Daria D’Antonio, Alfredo Betrò, Emiliano Novelli, Roberto Pedicini e Tonino Pinto, condividono le loro esperienze e i loro consigli, offrendo un ritratto vivido e autentico del mondo del cinema.

Marco Bellocchio, figura di spicco nel panorama cinematografico italiano, ricorda con emozione la sua esperienza al CSC, sottolineando come l’istituzione abbia rappresentato per lui un percorso di formazione cruciale, non solo a livello tecnico, ma anche culturale.
Un’esperienza che, pur con le dovute differenze rispetto alla realtà odierna, continua a essere fonte di ispirazione per i giovani cineasti di oggi, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con i maestri del passato e di costruire il futuro del cinema italiano.
La serie si configura quindi non solo come intrattenimento, ma come un vero e proprio strumento di apprendimento e trasmissione del sapere, un invito a scoprire la complessità e la bellezza di un’arte che continua a emozionare e a ispirare intere generazioni.

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