Dopo un percorso itinerante di sette mesi tra le suggestive Isole Canarie, “Evolution”, l’avanguardia del circo contemporaneo, sbarca in Italia, pronta a riscrivere i canoni dello spettacolo dal vivo.
Dall’inizio di dicembre all’8 febbraio 2026, l’area dell’ex Velodromo all’Eur, in via Oceano Pacifico 271, si trasformerà in un portale verso un futuro ipotetico, plasmato da audacia artistica e innovazione tecnologica.
“Evolution” non è semplicemente uno spettacolo circense; è un’esperienza sensoriale immersiva, orchestrata dai maestri del Le Cirque Zoppis, già acclamati per la loro capacità di reinventare il circo con opere come “CirCuba”, “Aqua Circo” e “CircAfrica”.
Questa nuova produzione ambisce a superare i confini convenzionali, proponendo un’esplorazione coraggiosa del potenziale umano in simbiosi con le possibilità offerte dalla tecnologia.
Un cast internazionale di quaranta artisti, provenienti da ogni angolo del globo, incarna questa visione.
Le loro performance, frutto di anni di studio e dedizione, sono una sfida continua alla gravità, all’equilibrio e alle percezioni stesse del limite fisico.
A differenza delle tradizionali scenografie, “Evolution” presenta un palcoscenico dinamico e interattivo: un muro LED monumentale avvolge il pubblico, creando un ambiente virtuale in costante mutazione.
La tecnologia non è un mero accessorio, ma un elemento integrante del racconto, plasmato da giochi di luce laser, proiezioni interattive, e un uso innovativo di droni, che amplificano l’impatto emotivo e visivo di ogni numero.
I costumi, progettati per interagire con gli effetti scenici, completano un quadro visivo di inaudita potenza, proiettando lo spettatore in un universo dove la narrazione circense incontra le più avanzate frontiere dell’arte digitale.
“Evolution” rappresenta un atto di rottura, una dichiarazione di intenti: il circo del futuro è qui.







