Oscar Wilde a Vetralla: un premio tra cultura, arte e impegno internazionale.

Il prestigioso Premio Internazionale Oscar Wilde, con una storia di dedizione all’eredità del celebre autore irlandese, si appresta a illuminare la regione Lazio con la sua edizione 2025.

La cerimonia, un evento di rilevanza culturale, si svolgerà il 22 novembre all’interno del Palazzo Comunale di Vetralla, incantevole cittadina nel cuore della provincia di Viterbo, godendo del patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Lazio.
L’edizione si distingue per un panorama di premiati di eccezionale valore.
Tra questi spicca la figura della Contessa Erika Emma Fodre, raffinata intellettuale ungherese, personaggio di spicco nel panorama letterario internazionale e considerata una seria contendente al Premio Nobel per la letteratura 2025.
La Contessa vanta un’amicizia profonda e un legame intellettuale con László Krasznahorkai, uno dei più importanti scrittori contemporanei, le cui opere hanno rivoluzionato la narrativa del nostro tempo.
Il premio riconosce non solo il suo talento, ma anche il suo ruolo di ponte culturale tra l’Ungheria e il mondo.

Ad arricchire l’evento, anche il regista e comunicatore Gaetano Gennai, attualmente Direttore della Comunicazione della Regione Toscana, una nomina che testimonia la sua competenza e visione strategica, confermata dal Presidente Eugenio Giani.

Gennai porta con sé un bagaglio di esperienze e innovazione nel campo della comunicazione istituzionale.
Il premio celebra, inoltre, il contributo di giornalisti di comprovata esperienza: Filippo Golia (Rai), Matteo Cotellessa (Mediaset) e Lisa Bernardini (Odg Lazio ed Associazione Stampa Estera in Italia), figure chiave nell’informazione e nell’interpretazione del panorama culturale italiano.

Dietro il successo del Premio Internazionale Oscar Wilde si cela un lavoro corale e appassionato.
Il Presidente Luca Filipponi, la Vice Presidente Sabrina Morelli, la Presidente del Comitato Maria Concetta Borgese, lo storico e critico delle Arti Sandro Costanzi, la Direttrice della Comunicazione Paola Biadetti, e numerosi altri collaboratori, hanno contribuito a rendere l’evento un momento di alto valore culturale.
La sinergia con istituzioni come Auge Università, guidata dal Rettore Prof.

Giuseppe Catapano, l’Accademia Auge e la Fondazione Tau di Umberto Giammaria (già insignito del premio alla carriera), testimonia l’impegno del Premio verso una visione ampia e inclusiva della cultura.
Il Presidente Filipponi, esprimendo grande soddisfazione, sottolinea come questa edizione rappresenti un punto di svolta e un’opportunità per consolidare il Centro Studi Internazionale Oscar Wilde, con l’obiettivo di onorare la memoria e l’opera del grande autore, a 125 anni dalla sua scomparsa.
L’evento si propone di essere non solo una celebrazione, ma anche un motore di ricerca, approfondimento e diffusione della sua eredità letteraria e artistica, contribuendo a promuovere la cultura irlandese e il suo impatto sul panorama mondiale.

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