San Pietro: 400 anni di fede, arte e storia.

Quattro secoli.

Un arco temporale che racchiude secoli di fede, arte e ambizione, culminati nella consacrazione della Basilica di San Pietro il 18 novembre 1626, per mano di Papa Urbano VIII.
In occasione di questa solenne ricorrenza, la Fondazione Musica per Roma offre un ciclo di approfondimenti, “Lezioni di Arte”, un percorso intellettuale che intende svelare la complessa storia di un luogo iconico per il cristianesimo.
Le cinque lezioni, programmate mensilmente dall’11 gennaio al 31 maggio presso il Teatro Studio Borgna del Parco della Musica, si configurano come un viaggio nel tempo, dalle origini costantiniane fino ai ferventi fermenti creativi del XVII secolo.
La ricorrenza dei quattrocento anni non commemora soltanto la definitiva consacrazione della basilica in stile barocco, ma rinsalda un legame con un’eredità millenaria.

Si torna così alle radici del progetto, alla presunta dedicazione della basilica originale nel 1326 ad opera di Papa Silvestro, un evento avvolto nella leggenda e strettamente legato alla figura dell’imperatore Costantino e alla conversione di quest’ultimo al cristianesimo.

Tuttavia, il peso del tempo e le crescenti fragilità strutturali dell’edificio paleocristiano, eretto quasi dodici secoli prima, resero evidente la necessità di una nuova costruzione già nel XV secolo.

La data del 18 aprile 1506 segna un punto di svolta cruciale: Papa Giulio II depone la prima pietra del nuovo Tempio Vaticano, inaugurando un’epopea artistica e spirituale senza pari.

Un’impresa monumentale, protrattasi per oltre un secolo, che comportò la progressiva dismissione della basilica costantiniana e medievale, un atto simbolico di passaggio da un’epoca all’altra.

L’unicità della Basilica di San Pietro risiede anche nella straordinaria partecipazione di menti brillanti e geniali, un pantheon di architetti che hanno lasciato un’impronta indelebile: Donato Bramante, Raffaello Sanzio, Antonio da Sangallo, Baldassarre Peruzzi, Michelangelo Buonarroti, Giacomo Della Porta, Domenico Fontana, Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini.
Le lezioni proposte si propongono di guidare il pubblico attraverso questo intricato percorso storico, offrendo chiavi di lettura originali e approfondimenti specifici.

La prima tappa, affidata al professor Paolo Liverani, esplorerà le vestigia dell’antica basilica del IV secolo, ricostruendone la struttura originaria e il contesto storico in cui fu eretta.

Il professor Pietro Zander, custode del patrimonio artistico della Fabbrica di San Pietro, illuminerà il contributo fondamentale di Bernini, figura centrale nella trasformazione e nell’arricchimento del complesso vaticano.

La direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, approfondirà il rapporto tra Bernini e i papi, analizzando l’evoluzione del ruolo dell’artista al servizio della Chiesa.
La professoressa Nicoletta Marconi offrirà uno sguardo inedito sul cantiere barocco, rivelando le dinamiche e le sfide che caratterizzarono la costruzione.
Infine, il professor Mario Bevilacqua concluderà il ciclo con un’analisi comparativa dei cantieri romani di Bernini e Borromini, due giganti dell’arte che si confrontarono in un’intensa competizione creativa, segnando profondamente il panorama artistico del XVII secolo.

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