lunedì 1 Settembre 2025
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Santa Cecilia: Un omaggio musicale per Daniel Harding

Un omaggio musicale inatteso e commovente ha segnato il cinquantesimo compleanno del direttore d’orchestra Daniel Harding, celebrato dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

In una suggestiva sorpresa all’interno della Sala Palatului di Bucarest, durante la preparazione del concerto del Festival Enescu, i musicisti hanno intessuto un’insolita trama sonora: un estratto imponente e drammatico dal terzo atto de *La Valchiria* di Richard Wagner, per poi confluire, con un contrasto giocoso e affettuoso, nell’iconica melodia di “Tanti auguri a te”.
La reazione di Harding, colta da un sorriso genuino e grato, ha sancito il profondo legame che lo unisce ai suoi interpreti, ormai veri e propri compagni di un’avventura musicale condivisa.

Questo gesto spontaneo si inserisce nel contesto di una tournée europea di ampio respiro, iniziata il 28 agosto a Lucerna, in Svizzera, e che vede l’Orchestra di Santa Cecilia protagonista di un percorso artistico attraverso alcune delle più prestigiose istituzioni musicali del continente.
Dopo Bucarest, la carovana musicale si sposterà a Lubljana, in Slovenia, per poi proseguire con tappe al Grafenegg Festival in Austria, al festival del Rheingau a Wiesbaden, in Germania, e culminare con un concerto a Berlino.

L’itinerario concertistico si arricchisce della presenza di tre figure di spicco al pianoforte: Rudolf Buchbinder, Igor Levit e Seong-Jin Cho, tutti interpreti di grande rilievo e ospiti abituali dell’Accademia Nazionale.
A loro si aggiunge il talento del mezzosoprano Magdalena Kožená e la potenza espressiva dell’ensemble vocale London Voices, gruppo di ineguibile prestigio e storia, formatosi nel 1973.
Il programma complessivo si configura come un affascinante dialogo tra epoche e stili, un intreccio coraggioso che esplora la relazione dinamica tra tradizione e innovazione.

Dalle intricate architetture sonore della *Sinfonia* e delle *Folk Songs* di Luciano Berio, testimonianza di una ricerca musicale profondamente radicata nel linguaggio contemporaneo, si passa all’intensità drammatica di Verdi, con la *Sinfonia* tratta dalla *Forza del destino*, per poi abbracciare la monumentalità di Beethoven e la suggestiva impressionismo di Debussy.
L’esperienza europea rappresenta un momento cruciale nel percorso artistico dell’Orchestra di Santa Cecilia, un’occasione per affinare ulteriormente le proprie capacità interpretative e per consolidare il proprio ruolo di ambasciatore della musica italiana nel mondo.
Al termine di questa tournée, l’impegno si rivolgerà alla complessa e ambiziosa preparazione di *La Valchiria*, l’opera di Wagner che inaugurerà la prossima stagione concertistica di Santa Cecilia, in rappresentazioni previste per il 23, 25 e 27 ottobre.

Un’ulteriore conferma del virtuosismo e della versatilità di un’orchestra che continua a stupire e a emozionare il pubblico.

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