L’amarezza di un trofeo sfuggito, la Coppa Italia, serpeggia ancora nell’analisi di Gian Piero Gasperini, che in un’anticipazione di un’intervista esclusiva a Mediaset, alla luce degli imminenti ottavi di finale tra Roma e Torino, esprime un rimpianto radicato.
L’Atalanta, pur dimostrando un’eccellente competitività in più stagioni, non è riuscita a sollevare la coppa, un’aspra ferita per l’allenatore e per l’intera tifoseria nerazzurra.
Per la Roma, la prospettiva di disputare la finale di Coppa Italia nel proprio stadio rappresenta un incentivo di portata strategica, un fattore psicologico e di prestigio non trascurabile.
Gasperini, pur riconoscendo l’importanza di questo elemento, sottolinea con realismo la complessità del cammino che attende la squadra giallorossa.
L’ostacolo immediato è rappresentato dal Torino, formazione tradizionalmente agguerrita e capace di mettere in difficoltà anche le avversarie più quotate.
Successivamente, si prospetta un confronto potenzialmente determinante con l’Inter, una delle squadre più in forma del campionato.
E, naturalmente, in caso di superamento di questi primi due turni, attendono ulteriori prove di forza, ulteriori battaglie ad alta tensione.
Parallelamente a queste considerazioni tattiche e strategiche, si aggiunge una preoccupazione di natura fisica: l’infortunio di Evan Ferguson. L’attaccante irlandese, reduce da una contusione al nervo sciatico – conseguenza di un violento impatto durante la partita contro il Sassuolo – è avvolto da un velo di incertezza.
La sua presenza in campo, cruciale per l’apporto offensivo della Roma, dipenderà da una valutazione approfondita delle sue condizioni fisiche, effettuata a seguito di un’attenta analisi medica dopo la sessione di allenamento.
L’infortunio solleva interrogativi sul piano tecnico, costringendo lo staff a ponderare soluzioni alternative e ad adattare le strategie di gioco in vista delle sfide imminenti.
La sua assenza, se confermata, priverebbe la Roma di un elemento chiave, ma al contempo offrirebbe l’opportunità ad altri giocatori di mettersi in gioco e dimostrare il proprio valore.
L’evoluzione delle sue condizioni fisiche rappresenta quindi un fattore determinante per le ambizioni della Roma in questa fase cruciale della stagione.








