PUBBLICITÀ
Salute

Papa, oncologi: "La rinuncia di Leone XIV alla visita ad Assisi una scelta di prudenza"

Condividi WhatsApp Facebook X
Papa, gli oncologi: "Da esame istologico lo scenario migliore, ora solo controlli periodici"

La decisione di Papa Leone XIV di rinunciare alla visita ad Assisi, prevista per il 27 ottobre, ha sollevato interrogativi dopo la sua partecipazione all'udienza generale a bordo della papamobile scoperta. Ma è corretto parlare di rischi per la sua salute? "Un paziente dimesso dall'ospedale non deve rimanere a letto o chiuso in una stanza, ma deve riprendere gradualmente la propria vita quotidiana", spiega all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom), a margine del congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) che si apre oggi a Madrid. Secondo il presidente degli oncologi, "non esistono necessariamente controindicazioni assolute al ritorno alle normali attività dopo un intervento chirurgico" come quello al quale il Santo Padre si è sottoposto il 13 ottobre al Policlinico Gemelli per l'asportazione di un adenocarcinoma al polmone destro.  

Naturalmente, sottolinea, "ogni situazione deve essere valutata individualmente, tenendo conto delle condizioni di salute, delle precauzioni necessarie e di come la persona si sente. Se non si sente bene, è giusto che rinunci a un impegno. Se invece le condizioni lo consentono, non vedo necessariamente un problema nel fare un giro in automobile, anche in presenza di altre persone". È importante, tuttavia, distinguere le diverse circostanze. "Un conto è trovarsi in mezzo a una folla, con i possibili rischi di infezione, soprattutto per chi ha le difese immunitarie basse; un altro è riprendere gradualmente le normali attività dopo la dimissione dall'ospedale", precisa Di Maio.  

Per questo motivo, lo specialista - che è anche direttore dell'Oncologia medica 1 dell'Aou Città della Salute e della Scienza di Torino e professore al Dipartimento di Oncologia dell'università di Torino - non ritiene giustificate le polemiche sulla presenza del Papa sulla papamobile scoperta durante l'ultima udienza generale in piazza San Pietro. "La decisione di partecipare o meno a un appuntamento successivo - evidenzia - deve dipendere soprattutto dalle condizioni di salute e dalla capacità di affrontare l'impegno". "Se il Papa ha deciso di rinunciare alla visita ad Assisi, evidentemente avrà ritenuto più prudente farlo. Dopo un intervento, è ragionevole valutare giorno per giorno come ci si sente e regolarsi di conseguenza", conclude Di Maio.  

PUBBLICITÀ
Fonte: Adnkronos
PUBBLICITÀ

Per approfondire