27 febbraio 2025 – 11:20
La risposta calorosa di Torino allo sciopero dei magistrati ha dimostrato un forte sostegno da parte della comunità, con una partecipazione stimata all’80 percento da parte della procura. L’assemblea aperta, indetta in concomitanza con lo sciopero nazionale della Anm, ha evidenziato le preoccupazioni riguardanti le riforme costituzionali in discussione al Parlamento. Il clima di attacchi continui alla magistratura e ai singoli colleghi considerati sgraditi richiede un’apertura verso la cittadinanza per difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, fondamentali per la tutela dei diritti. È importante comprendere che lo sciopero non mira a tutelare interessi di categoria, ma a preservare i principi fondamentali che regolano il sistema giudiziario. La partecipazione attiva di studenti, cittadini e avvocati dimostra l’importanza di difendere i valori democratici e la giustizia nel contesto attuale caratterizzato da crescenti pressioni sul ruolo della magistratura.