Bologna domina e dilaga 4-1 contro il Salisburgo in un confronto di Europa League che proietta i felsinei verso la qualificazione.
La partita, disputata in un’atmosfera carica di tensione e aspettative, ha visto la squadra di casa imporsi con una prestazione di grande carattere e un’efficacia offensiva spietata.
Il primo tempo si è aperto con una fase di studio, interrotta dal lampo di Odgaard al 26′, che con una corsa fulminante e una conclusione precisa ha portato in vantaggio il Bologna.
La gioia felsinea è durata però poco: gli austriaci, mossi da una ritrovata determinazione, hanno impattato al 26′ grazie a Vertessen, capace di sfruttare al meglio una distrazione difensiva.
La ripresa ha visto un Bologna trasformato, capace di riprendere il controllo del match con una maggiore intensità e organizzazione tattica.
Dallinga, con una giocata di classe e un tocco impeccabile, ha riportato in vantaggio i rossoblu al 51′, scuotendo le certezze del Salisburgo.
La doppietta di Bernardeschi, autore di una rete al 53’ con un tiro potente e angolato, ha consolidato ulteriormente il vantaggio bolognese, segnando un punto di non ritorno per gli ospiti.
L’ultima parola è stata di Orsolini, che al minuto 86’ ha sigillato il risultato con una conclusione precisa e chirurgica, trasformando la vittoria in un trionfo.
La partita non è stata solo una questione di gol, ma anche di interpretazione del gioco.
Il Bologna ha dimostrato una maggiore capacità di pressing e di transizione, sfruttando al meglio le debolezze avversarie.
La difesa felsinea, seppur apparsa vulnerabile in alcuni frangenti, ha saputo reagire con grande resilienza.
La vittoria, ottenuta con merito, conferma il Bologna come una delle squadre più in forma del campionato e proietta i tifosi verso un futuro pieno di speranze e ambizioni europee.
L’affermazione sottolinea la crescita del collettivo bolognese e la capacità di interpretare al meglio le indicazioni tecniche dello staff, confermando un approccio pragmatico e vincente.






