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Como, umiliazione Lazio: 3-0 e sogni europei!

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Il Como, guidato dalla visione di Fabregas, infligge alla Lazio una sconfitta bruciante, replicando esattamente il risultato dell’andata: un netto 3-0 che risuona come un campanello d’allarme per i biancocelesti.

La partita, disputata all’Olimpico, si configura come un’inattesa consacrazione per una squadra lariana che ha saputo trasformare un progetto ambizioso in una solida candidatura all’Europa.
La doppietta di Nico Paz, un talento emergente che illumina il gioco del Como, si aggiunge al gol iniziale di Baturina, schierato in una insolita posizione di “falso nueve”, un esperimento tattico che si rivela vincente per la formazione ospite.

La scelta di Fabregas, capace di orchestrare il gioco con intelligenza e precisione, si dimostra lungimirante.

La Lazio, invece, affossa ulteriormente in una spirale di insuccessi casalinghi, incapace di replicare le proprie prestazioni migliori.
L’ultima gioia conquistata tra le mura del proprio stadio risale a novembre, un dato allarmante che mette in discussione le ambizioni europee della squadra.

La contestuale presenza di Sergio Cragnotti, figura storica della società, invitato in segno di un’auspicata rinascita, amplifica il senso di amarezza per un risultato così inatteso e pesante.

Maurizio Sarri, nel tentativo di trovare soluzioni a una crisi di gioco evidente, opta per l’impiego di Ratkov, sperando in un cambio di dinamiche in difesa.

Tuttavia, il disegno tattico del tecnico toscano appare confuso e privo di efficacia, incapace di arginare la vivacità e la coesione del Como.
La partita non solo evidenzia la crescita esponenziale del Como, ma sottolinea, al contempo, le fragilità di una Lazio che fatica a trovare la propria identità e a reagire alle avversità.
Il netto divario in campo suggerisce una profonda rielaborazione del progetto biancoceleste, mentre il Como prosegue il suo percorso, alimentando sogni europei che, a questo punto, appaiono sempre più concreti.

La serata all’Olimpico si rivela un momento di passaggio, un punto di svolta che segna un’era per entrambe le squadre, con esiti diametralmente opposti.

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