Magnini: "Playground Colle Oppio ha energia pazzesca, fondamentali questi luoghi per i giovani"
"Posti come questo sono fondamentali per la città, per i ragazzi, per le persone che la vivono». Lo ha dichiarato l'ex nuotatore Filippo Magnini a Colle Oppio, a Roma, commentando il playground con affaccio sul Colosseo in occasione della presentazione del docufilm 'Lo Sport è Vita' di Sport e Salute, inserita nel programma della Festa del Cinema di Roma. "Io ho vissuto dieci anni a Roma e non ero mai stato qui prima - ha raccontato Magnini - ma dovessi tornare a Roma a vivere o comunque a visitare la città, sicuramente passerei qua a Colle Oppio perché è un posto bellissimo, c'è un'energia pazzesca, in una cornice unica al mondo dietro il Colosseo. È stato fatto veramente un bellissimo lavoro e penso che tanti ragazzi, tante persone beneficeranno di questo posto".
Colle Oppio è il modello da cui è nato 'Sport Illumina', il progetto di Sport e Salute per restituire ai territori spazi pubblici dedicati allo sport. "Luoghi come questo ci hanno dato la possibilità di immaginare un modello che a Colle Oppio ha funzionato e abbiamo trovato le risorse per portare la luce, cioè quello che per noi è 'Sport Illumina', in tutta Italia - ha spiegato Mario Pozzi, capo della segreteria tecnica del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi - Attraverso questo progetto abbiamo finanziato cento playground come questi e, come ho sentito poco fa, noi creiamo le strutture e diamo la possibilità ai ragazzi di creare una comunità".
A raccontare il valore dello spazio sono stati anche i frequentatori. "Io sono qui da tre anni, ho conosciuto molta gente, qua nascono amicizie, amori, ho conosciuto qua il mio ragazzo attuale - ha affermato Amin, giovane pallavolista e infermiera - Si possono giocare tanti sport, ci sta calcio, skate, pallavolo, basket ed è un posto in cui tu puoi essere chi vuoi". Sulla stessa linea lo sportivo e insegnante di skateboard Stefano Rosati: "Questo spazio è un bel posto dove tutti quanti si incontrano e questo documentario mi piace tanto. Sono felice che le persone possano vedere quello che succede qui, così viene condivisa questa energia e la gioia di stare a Colle Oppio. I ragazzi speravano tanto di un posto così, perché qui vicino non ci sono spazi dove fare skate, dove unirsi, dove fare pallavolo, e questo era il posto perfetto".





