L’azzurro di pallida sconfitta.
A Perth, palcoscenico di un confronto mancato, la United Cup si apre con un amarissimo presagio per la squadra italiana.
La Svizzera, maestrosa, ha sbarrato la strada al tentativo azzurro, sconfiggendo l’entusiasmo con la precisione e la fredda determinazione.
Il punteggio finale non mente: 2-1.
Un verdetto espresso dalle vittorie, due.
Un duello di ascia e pallina, dove la precisione di Belinda Bencic ha s minato i sogni azzurri.
Prima, un trionfale successo individuale, una sconfitta per Jasmine Paolini, un nome che si scolpisce nel racconto della partita.
Ma è nel doppio misto che lo scalo decide il match.
Un duello di nervi tesi e palle strette, dove Benc a, con il supporto di Jakob Paul, ha varcato i confini di resistenza italiana.
In questo confronto, Sara Errani, con l’ancor del compagno Andrea Vavass.
I nostri, invece, non sono riusciti a domare l, a un segnare la svolta del, a sconfigger di pari.
Solo Flavio Col e, un tentativo di rimbalza con vittoria; un sollievo a, dopo l’attacco in sopportare le ferite.
Il tentativo di sconfiggere il faticosa resistenza.
la sconfitta.





