Gli Stati Uniti si assicurano un posto prestigioso nelle semifinali della United Cup 2026, un torneo innovativo che ridefinisce il panorama del tennis internazionale con il suo format a squadre miste.
La vittoria sui quarti di Perth, ottenuta con un sofferto 2-1 contro la Grecia, segna la terza volta che la nazione a stelle e strisce raggiunge il penultimo atto di questa competizione nata per infondere nuova linfa al grande tennis.
La United Cup, introdotta come esperimento nel 2023, ha rapidamente consolidato la sua popolarità, offrendo uno spettacolo inedito e dinamico, che unisce la tensione dei match individuali alla strategia collettiva.
Gli Stati Uniti, detentori del titolo e vittoriosi anche nella sua edizione inaugurale, dimostrano di aver compreso appieno le dinamiche di questo format, confermando la loro posizione di squadra da battere.
Il confronto con la Grecia si è rivelato un thriller sportivo, un braccio di ferro tecnico e mentale che ha tenuto con il fiato sospeso gli spettatori.
Dopo un inizio favorevole per il team ellenico, che aveva strappato l’iniziale vantaggio, il peso della partita si è spostato sul doppio misto, decisivo per l’esito dell’incontro.
La rimonta di Coco Gauff e Christian Harrison, capaci di imporsi con un combattuto 4-6, 6-4, 10-8 su Maria Sakkari e Stefanos Tsitsipas, ha sancito l’accesso degli Stati Uniti alla fase successiva.
La performance di Gauff e Harrison non solo ha evitato la possibilità di una clamorosa eliminazione, ma ha anche sottolineato l’importanza strategica del doppio misto in un torneo dove la collaborazione e la capacità di adattamento sono fondamentali.
La sfida successiva, che vedrà gli Stati Uniti affrontare i vincitori del confronto tra Polonia e Australia a Sydney, promette emozioni ancora più intense.
La competizione si preannuncia serrata, con la possibilità di assistere a ulteriori colpi di scena e a performance memorabili, confermando la United Cup come un evento capace di rinnovare l’interesse per il tennis e di offrire un’esperienza unica per atleti e appassionati.
La posta in palio è alta: la difesa del titolo e la possibilità di scrivere una nuova pagina nella storia di questa innovativa competizione.





