Nell’ambito dell’emergenza determinata dalle misure protezionistiche e dei conseguenti impatti economici, l’intervento dello Stato assume un ruolo cruciale per contrastare gli effetti della crisi sui settori più vulnerabili e sulle imprese colpite. Queste azioni volte a supportare l’economia nazionale prendono la forma di interventi finanziari diretti dal bilancio statale, ma per essere attuate devono necessariamente ottenere l’approvazione delle normative europee vigenti.In questo contesto, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha espresso una posizione inequivocabile all’interno del Forum Ambrosetti di Cernobbio, definendola apertamente come “una provocazione”. Questa azione è volta a sollecitare un cambiamento di prospettiva circa l’applicazione delle regole finanziarie comunitarie. L’analisi che emerge da questa posizione è quella di chiedere di mettere in standby le normative Ue, simile alla mossa assunta durante la crisi del Covid-19, per consentire interventi più ampi e tempestivi a sostegno dell’economia.
Stato ed Europa: Giorgetti sollecita cambio prospettiva sulle norme finanziarie.
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