venerdì 29 Agosto 2025
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Alpi Marittime: vandalismo e degrado minacciano un gioiello piemontese.

L’incontaminata bellezza delle Alpi Marittime, gioiello naturalistico del Piemonte, è sempre più minacciata da un fenomeno preoccupante: atti vandalici che insidiano il patrimonio ambientale e la fruibilità dei sentieri da parte di escursionisti e appassionati della montagna.

Il personale del Parco Nazionale delle Alpi Marittime, impegnato in un costante lavoro di manutenzione e gestione del territorio, segnala un aumento significativo di episodi dannosi che compromettono la conservazione di un ecosistema fragile e prezioso.

Le segnalazioni, concentrate in particolare lungo la Grande Traversata delle Alpi, un itinerario di straordinaria bellezza che attraversa valli e cime, descrivono un quadro allarmante.

Un esempio emblematico è il tratto compreso tra la pista che conduce al rifugio Genova-Figari e il Colle di Fenestrelle, dove le squadre di manutenzione si sono trovate a dover rimuovere graffiti e scritte vandaliche apposte su imponenti massi, deturpando il paesaggio alpino.
Tuttavia, l’episodio non si limita a semplici scritte.
L’ente parco sottolinea come questo fenomeno si manifesti in diverse forme, rivelando una generale mancanza di rispetto per l’ambiente montano.
Si registrano, infatti, episodi di degrado dei bivacchi, rifugi di fortuna utilizzati dagli escursionisti, segnalazioni non autorizzate di percorsi alternativi che rischiano di creare confusione e di ledere la sicurezza dei fruitori, e danneggiamenti alla segnaletica del parco, spesso deturpata con l’applicazione di adesivi.

Questa escalation di comportamenti irresponsabili non è soltanto un problema estetico, ma una ferita profonda per l’ambiente e per la comunità che vive e lavora in montagna.

Il vandalismo mina la funzionalità dei sentieri, aumenta i costi di manutenzione, e compromette l’esperienza di chi sceglie di vivere a contatto con la natura.
Il Parco Nazionale delle Alpi Marittime ha attivato un piano di risposta articolato.
I guardiaparco stanno intensificando i servizi di vigilanza, concentrandosi sulle aree più critiche e monitorando costantemente l’evoluzione della situazione.
Sono state installate, inoltre, fototrappole, strumenti tecnologici che permettono di raccogliere prove e di identificare gli autori dei danneggiamenti.

Parallelamente all’attività di contrasto, l’ente parco sta rafforzando l’impegno nella sensibilizzazione e nell’educazione ambientale, coinvolgendo scuole, associazioni e comunità locali.

L’obiettivo è promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità, affinché ognuno possa contribuire alla tutela di questo straordinario patrimonio naturale.

La salvaguardia delle Alpi Marittime è una sfida che richiede l’impegno di tutti, perché la bellezza che ci circonda è un bene comune che va preservato per le generazioni future.

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