Il Castello di Benevello, sentinella millenaria che veglia sulla comunità cuneese, si appresta a rinascere.
Un’opera di restauro di quasi 400.000 euro, finanziata dall’Accordo di Programma per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 della Regione Piemonte, segna un punto di svolta per il borgo e per l’intera area della Langhe.
Il contributo regionale, pari a 360.000 euro, si affianca a un investimento comunale di 45.000 euro, testimoniando un impegno condiviso per la salvaguardia del patrimonio storico e la rivitalizzazione del territorio.
L’intervento, consegnato ufficialmente alla presenza del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e del Sindaco di Benevello, Mattia Morena, si configura come un tassello fondamentale di un ambizioso programma regionale dedicato alla valorizzazione dei beni storici.
Questo piano, sostenuto dai fondi FESR, FSC e PNRR, destina 18 milioni di euro a interventi su parchi storici piemontesi, con l’obiettivo di creare una rete di luoghi simbolo – castelli, torri, centri storici – in grado di offrire un percorso turistico inedito, che intreccia bellezza paesaggistica, tradizioni culturali e identità locale.
Il restauro del Castello di Benevello andrà ben oltre la semplice conservazione strutturale.
Il progetto mira a restituire all’edificio una funzione pubblica, trasformandolo in un fulcro di aggregazione sociale e culturale.
La riqualificazione prevederà un intervento mirato sulla sicurezza delle murature e della copertura, elementi essenziali per la stabilità e la longevità del castello.
Parallelamente, sarà completamente rinnovato il parco circostante, con la creazione di nuovi sentieri, aree verdi attrezzate e una suggestiva terrazza panoramica, da cui ammirare la bellezza della valle.
L’intervento includerà inoltre la sistemazione dell’ingresso principale e la realizzazione di un accesso esterno, per facilitare la connessione tra il castello e il tessuto urbano del paese, superando l’isolamento che lo ha caratterizzato negli ultimi decenni.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di ripartizione dei fondi europei finalizzati a promuovere la coesione sociale e territoriale, riconoscendo il valore imprescindibile del patrimonio storico come motore di sviluppo economico e culturale.
La restituzione del castello alla comunità di Benevello non è solo una promessa mantenuta, ma un investimento nel futuro, un segno tangibile dell’impegno regionale a promuovere un turismo sostenibile e consapevole, capace di valorizzare le radici e di costruire un’identità forte e riconoscibile.
Il castello, da monumento inaccessibile, si appresta a diventare un luogo di incontro, di cultura, di vita sociale, un vero e proprio cuore pulsante per l’intera comunità.

