Per ottimizzare la vigilanza e la prevenzione in contesti lavorativi complessi e spesso inaccessibili, l’Unità di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPRESAL) dell’Azienda Sanitaria Locale del Verbano-Cusio-Ossola ha implementato un avanzato sistema di monitoraggio basato sull’impiego di tre droni adibiti a sorveglianza aerea.
Questa iniziativa, formalizzata con un comunicato ufficiale, mira a potenziare le capacità di accertamento e documentazione delle possibili inottemperanze alle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
L’adozione di questa tecnologia rappresenta un salto qualitativo nel processo di controllo.
I droni consentono di accedere a siti ed aree difficilmente raggiungibili con i metodi tradizionali, offrendo una prospettiva aerea completa e dettagliata.
Questo permette allo SPRESAL di identificare potenziali rischi e pericoli, verificando non solo la conformità alle disposizioni in merito all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), ma anche di valutare la corretta applicazione di misure di prevenzione più ampie, come la gestione del rischio caduta da altezze, la stabilità delle strutture provvisorie e la corretta segnaletica di sicurezza.
Il direttore generale dell’ASL Vco, Francesco Cattel, sottolinea come l’investimento in sicurezza sul lavoro non sia solamente un adempimento obbligatorio, ma un elemento cruciale per il benessere del personale e per la prosperità delle aziende.
L’utilizzo dei droni contribuisce a creare una documentazione puntuale e inequivocabile, fondamentale non solo per le azioni di contrasto in caso di violazioni, ma anche per la gestione responsabile della responsabilità legale.
La capacità di acquisire immagini e video ad alta risoluzione fornisce una prova tangibile delle condizioni di sicurezza e del rispetto delle normative, facilitando le indagini e le eventuali azioni correttive.
L’introduzione dei droni si inserisce in un contesto più ampio di digitalizzazione dei servizi di prevenzione e sicurezza, che mira a migliorare l’efficienza e l’efficacia del controllo, riducendo al contempo i rischi per i tecnici del SPRESAL, eliminando la necessità di accedere direttamente a situazioni potenzialmente pericolose.
Inoltre, questa tecnologia permette di raccogliere dati in tempo reale, favorendo una gestione proattiva del rischio e la possibilità di intervenire tempestivamente per prevenire infortuni e malattie professionali, contribuendo a una cultura della sicurezza condivisa e radicata in ogni livello aziendale.
L’utilizzo dei droni, quindi, non è solo un investimento tecnologico, ma un investimento nel capitale umano e nella sostenibilità del territorio.






