Un Ecosistema di Inclusione: Laboratori, Comunità e Prospettive di Futuro per Persone con DisabilitàLa Fondazione Crt, con la sua ventennale esperienza nel promuovere l’inclusione sociale attraverso il bando “Vivomeglio”, continua a investire nel futuro di oltre 9.000 persone con disabilità e disturbi dello spettro autistico, distribuendo un finanziamento complessivo di 1.376.000 euro su 117 progetti pilota dislocati in Piemonte e Valle d’Aosta.
Questo impegno, che va ben oltre la mera erogazione di fondi, si configura come un vero e proprio ecosistema di opportunità, mirato a costruire percorsi di crescita personale e professionale.
Le iniziative finanziate si distinguono per la loro innovazione e sostenibilità, abbracciando un’ampia gamma di discipline e ambiti di intervento.
Laboratori di cucina professionale, orti accessibili e percorsi formativi teatrali non sono solo strumenti di acquisizione di competenze pratiche, ma anche spazi di socializzazione, espressione creativa e sviluppo dell’autostima.
L’introduzione all’economia circolare, spesso trascurata, emerge come un’area di forte potenziale, offrendo opportunità di lavoro concrete e contribuendo alla sensibilizzazione ambientale.
Parallelamente, l’importanza dello sport, della poesia e di altre forme di espressione artistica viene riconosciuta come fondamentale per il benessere psicofisico e l’inclusione sociale.
La forza di questo modello risiede nella sua natura collaborativa.
I progetti nascono da una rete consolidata di enti del Terzo Settore, istituzioni locali, scuole e famiglie, che condividono una visione comune: valorizzare le capacità individuali, superando le barriere pregiudiziali e promuovendo una partecipazione piena ed attiva alla vita comunitaria.
Questo approccio olistico riconosce che l’inclusione non è un processo isolato, ma un impegno collettivo che coinvolge l’intera società.
Il bando “Vivomeglio” si propone di catalizzare un cambiamento culturale profondo, diffondendo una nuova sensibilità nei confronti della disabilità e promuovendo una visione della diversità come ricchezza e risorsa.
Anna Maria Poggi, presidente della Fondazione Crt, sottolinea l’obiettivo di trasformare lo sguardo della società, costruendo comunità più accoglienti e inclusive, dove ogni individuo possa sentirsi valorizzato e parte integrante del tessuto sociale.
I progetti si articolano in sei aree strategiche: accesso all’abitazione sociale, supporto alle famiglie, inserimento lavorativo, formazione (scolastica e extrascolastica), tutela della salute e promozione del benessere psicofisico, e infine, la creazione di opportunità di partecipazione alla vita della comunità.
Queste aree sono intrinsecamente connesse agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 delle Nazioni Unite e alla prima Agenda Italiana della Disabilità, un documento di indirizzo promosso dalla Fondazione Crt in collaborazione con la Consulta per le persone in difficoltà.
La convergenza con questi riferimenti internazionali testimonia l’ambizione di contribuire a un futuro più equo e inclusivo per tutti.







