Cuneo si erge a scenario inaugurale di “La Pastrengo – 90 anni di Gloria”, un’esposizione itinerante promossa dall’Arma dei Carabinieri in occasione del nono decennale di una struttura apicale che, pur nell’evoluzione del sistema di sicurezza nazionale, continua a incarnare un ruolo cruciale.
L’evento, allestito a Palazzo Samone e accessibile fino al 2 febbraio, va ben oltre la semplice commemorazione di un anniversario, proponendosi come finestra aperta sull’essenza e sull’impegno di un comando interregionale che abbraccia quattro regioni amministrative.
Il Generale Riccardo Galletta, Comandante della Divisione Pastrengo, durante la cerimonia di apertura presso il municipio, ha sottolineato che l’identità di un comando non risiede in astratte categorie istituzionali, bensì nella dedizione e nella professionalità di uomini e donne che quotidianamente operano sul territorio.
Le circa mille stazioni, i ventisei comandi provinciali e le tre legioni che compongono la struttura sono il cuore pulsante di un servizio pubblico volto a garantire sicurezza e a tutelare il cittadino.
La scelta di Cuneo come sede inaugurale non è casuale, ma testimonia un legame storico profondo e radicato con il territorio, un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione che si è consolidato nel tempo.
Dopo i protocolli di accoglienza istituzionali, che hanno visto gli interventi della Sindaca Patrizia Manassero e dell’Assessore alla Cultura Cristina Clerico, il Colonnello Marco Piras, Comandante Provinciale, ha presentato in dettaglio i quattro progetti paralleli che i Carabinieri di Cuneo implementeranno in concomitanza con la mostra.
Tra queste iniziative, spicca “Un caffè con il Carabiniere”, un’opportunità di incontro informale e dialogo aperto tra cittadini e rappresentanti dell’Arma, pensata per abbattere le distanze e favorire un rapporto di fiducia reciproca.
L’attenzione verso le nuove generazioni è evidente in “Il Carabiniere racconta agli studenti”, un progetto didattico volto a presentare il ruolo e le funzioni dell’Arma ai giovani, e nell’ “Open day sull’arruolamento: Diventa un Carabiniere!”, un’occasione per informare e stimolare l’interesse verso la carriera militare.
Infine, “Dalla parte di chi soffre” dimostra la sensibilità dell’Arma verso le fasce più vulnerabili della popolazione, con visite di supporto e animazione presso strutture che accolgono anziani e disabili, un impegno sociale che va ben oltre la mera applicazione della legge.
La mostra e le iniziative connesse si configurano quindi come un percorso completo per comprendere l’evoluzione e l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri al servizio della comunità.

