Ortopedia: il congresso Wow sfida il divario di genere.

L’ortopedia italiana, un ambito specialistico cruciale per la salute e il benessere della popolazione, si confronta con una sfida significativa: un marcato divario di genere che limita la rappresentanza femminile in posizioni di leadership.

Il dato è emblematico: solo tre primarie donne guidano reparti ortopedici su tutto il territorio nazionale.
Questo scenario costituisce il fulcro del IV Congresso Wow Italia, un evento dedicato a “Leadership in Ortopedia.

Visione, strategia e crescita”, che si terrà all’ospedale Molinette di Torino.

Wow, acronimo di Women in Orthopaedics Worldwide, non si propone come un’iniziativa volta a imporre quote di genere, ma come un’opportunità per promuovere una meritocrazia autentica, dove il talento e la competenza, indipendentemente dal genere, siano i criteri fondamentali per l’accesso a ruoli di responsabilità.
La leadership in ambito ortopedico, e più in generale nel mondo scientifico, rimane un dominio prevalentemente maschile, un dato che il congresso intende analizzare e superare.
L’approccio del congresso si distingue per la sua interdisciplinarietà, ampliando il focus oltre i confini della chirurgia ortopedica.

Oltre ai professionisti del settore, interverranno figure di spicco provenienti da diverse discipline: neuroscienziate, fisiche teoriche, mental coach, psicoterapeute, scrittori – come Andrea Notarnicola, autore di “La leadership inclusiva” – esperti di social media e di intelligenza artificiale.
Questo approccio olistico mira a fornire una visione più ampia e innovativa della leadership, stimolando riflessioni e nuove prospettive.
Secondo Maddalena Bertolini, local president e organizzatrice dell’evento, la donna che aspira all’affermazione professionale non deve conformarsi né imitare modelli maschili né ricorrere a strategie di seduzione, ma deve tracciare una “terza via”.
Sfruttando le caratteristiche distintive spesso associate al femminile – empatia, capacità di ascolto, curiosità, apertura mentale – le professioniste possono sviluppare un nuovo paradigma di leadership, più collaborativo, inclusivo e orientato al benessere del team.
L’evento si onorerà dell’introduzione della Prof.
ssa Cristina Prandi, prima rettrice donna dell’Università di Torino, un esempio di leadership femminile di eccellenza.

Tra le relatrici spicca la figura della Dott.ssa Sandra Pfanner, primaria all’ospedale Careggi di Firenze e prima presidente donna della Società italiana di chirurgia della mano, una pioniera nel suo campo.

Il congresso offrirà inoltre un potente messaggio di resilienza e superamento delle avversità attraverso l’intervento di Elisabetta Mjino, arciera paralimpica e chirurgo della mano, un esempio di come passione, determinazione e competenza possano trionfare sulle sfide.
L’equipe diretta da Bruno Battiston al Cto, dove donne e uomini operano in pari numero, rappresenta un modello di reparto all’avanguardia per la gestione del gender gap, un luogo dove la diversità è valorizzata come risorsa.

Il congresso Wow Italia si propone dunque come un catalizzatore di cambiamento, un’occasione per ripensare il futuro della leadership in ortopedia e per promuovere una cultura di inclusione e meritocrazia che riconosca e valorizzi il talento di ogni individuo.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap