Il Piemonte consolida il suo posizionamento come destinazione turistica di eccellenza, registrando nei primi nove mesi del 2025 un’inversione di tendenza positiva e significativa rispetto all’anno precedente.
Gli arrivi turistici mostrano un incremento del 5%, mentre le presenze segnano un’impennata del 7%, evidenziando una resilienza del settore e una rinnovata attrattività che si estende sia al mercato interno che a quello internazionale.
L’andamento positivo del turismo piemontese si inserisce in un contesto nazionale in crescita, come rilevato dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte.
Il turismo italiano nel suo complesso mostra un aumento del 4% negli arrivi e dell’8% nelle presenze, con un contributo sostanziale del turismo internazionale, che rappresenta oltre il 55% del totale dei pernottamenti.
Questo dato sottolinea come il “Made in Italy” continui a esercitare un fascino globale, con un focus particolare proveniente dai mercati chiave di Germania, Benelux, Francia e Svizzera.
Notevoli sono anche i segnali di crescita provenienti dal Regno Unito (+5% negli arrivi e +20% nelle presenze) e dagli Stati Uniti (+13% negli arrivi e +20% nelle presenze), testimoniando un’apertura verso nuovi segmenti di visitatori.
Il flusso turistico interno, con provenienze principali da Lombardia, Lazio, Liguria ed Emilia-Romagna, conferma la centralità del mercato nazionale.
Un elemento chiave di questo successo è rappresentato dalla prestigiosa Nitto ATP Finals, che hanno consacrato Torino come fulcro del tennis mondiale e potente volano per l’economia piemontese.
Durante il periodo dell’evento, il tasso di occupazione delle strutture ricettive torinesi ha raggiunto un significativo 61,7%, con picchi dell’81,8% nel weekend della finale.
Questo ha comportato un raddoppio del numero di visitatori a Torino rispetto al pari periodo del 2024 e un incremento del 30% della componente turistica, evidenziando l’impatto catalizzatore di eventi di tale portata.
Anche le prospettive per le vacanze natalizie 2025/2026 appaiono incoraggianti.
Le stime attuali indicano una saturazione degli alloggi piemontesi del 32,8% tra il 22 dicembre e il 7 gennaio, un dato notevolmente superiore al 20,5% registrato a fine novembre dell’anno precedente, suggerendo un anticipo nella programmazione dei viaggi e una maggiore propensione alla fruizione del territorio.
“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati conseguiti,” affermano Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, Assessore al Turismo, “Questi dati testimoniano la crescita costante del turismo in Piemonte e premiano l’impegno profuso per promuovere la nostra regione a livello nazionale e internazionale.
Il nostro obiettivo è continuare a investire in un turismo sostenibile e diversificato, capace di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico del Piemonte, offrendo esperienze uniche e memorabili ai visitatori.
” L’attenzione si rivolge ora alla promozione di un turismo di qualità, che sappia coniugare tradizione e innovazione, e che contribuisca a rafforzare l’immagine del Piemonte come destinazione turistica di eccellenza.

