La Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026 del Teatro Regio di Torino si appresta ad illuminarsi con la riproposizione di un caposaldo del melodramma italiano: *Francesca da Rimini* di Riccardo Zandonai.
L’apertura, fissata per il 10 ottobre, segna un ritorno significativo per quest’opera, nata proprio nel cuore del Teatro Regio nel lontano 1914 e ora reinventata in un allestimento curato da Andrea Bernard, che ne esplora le complesse dinamiche psicologiche e le tensioni sociali.
Andrea Battistoni, Direttore Musicale del Teatro, guiderà l’Orchestra e il Coro, garantendo un’esecuzione di rigore e passione, che valorizzi la ricca partitura di Zandonai, costellata di momenti di intensa liricità e di drammatici contrasti.
Le rappresentazioni si protrarranno fino al 23 ottobre, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi in questo affascinante e tragico racconto d’amore e di morte.
Il sostegno di Intesa Sanpaolo, partner storico del Teatro Regio dal 2011, si rinnova con forza per questa inaugurazione, testimoniando un impegno costante a favore della cultura e dell’eccellenza artistica italiana.
Questo contributo permette di sostenere non solo la produzione, ma anche l’ampliamento dell’offerta formativa e di avvicinamento al pubblico.
Il cast, di altissimo profilo internazionale, promette interpretazioni indimenticabili.
Roberto Alagna, figura di spicco nel panorama lirico mondiale, torna al Teatro Regio dopo vent’anni, offrendo la sua interpretazione di un Lanciotto Malatesta carico di tormento e di passione.
Accanto a lui, Barno Ismatullaeva, rivelatasi interprete di grande intensità con il ruolo di Cio Cio San in *Madama Butterfly*, incarna la figura di Francesca, vittima di un amore proibito e di un destino ineluttabile.
George Gagnidze, uno dei baritoni drammatici più richiesti a livello internazionale, darà voce a Fiordaliso, custode di un dolore profondo e di una vendetta soffocata.
Ulisse Trabacchin dirige il Coro del Regio, elemento imprescindibile per l’impatto emotivo dell’opera, in grado di amplificare le passioni e le sofferenze dei personaggi.
La Stagione 2025/2026 si conferma attenta alla formazione e al dialogo con il pubblico.
Ritorna l’apprezzato format delle Conferenze-Concerto, un’occasione unica per approfondire le opere in cartellone, attraverso un confronto diretto con artisti e specialisti.
Questi incontri, aperti a tutti e gratuiti, offrono una chiave di lettura privilegiata, svelandone i significati nascosti e le sfumature interpretative.
Il primo appuntamento, dedicato a *Francesca da Rimini*, si terrà mercoledì 1° ottobre alle ore 18 al Piccolo Regio Puccini, con la giornalista Susanna Franchi a guidare la discussione.
Per coinvolgere le nuove generazioni, è prevista l’Anteprima Giovani, rivolta al pubblico under 30.
L’appuntamento, in programma giovedì 9 ottobre alle ore 20, offre un accesso facilitato all’opera, con biglietti a soli 10 euro.
La prevendita inizierà giovedì 25 settembre, invitando i giovani appassionati a non perdere questa emozionante opportunità.
La scelta di *Francesca da Rimini* come opera inaugurale è significativa: la sua forza drammatica e la sua attualità, legate a temi come l’amore, il desiderio, la vendetta e il destino, continuano a risuonare con particolare intensità nel panorama culturale contemporaneo.