La stagione concertistica “One Way Memories” dell’Orchestra Filarmonica di Torino si arricchisce di un appuntamento di profonda risonanza, un momento di contemplazione e intensa emozione intitolato “I Cerchi nell’acqua”.
L’evento, collocato anche all’interno della prestigiosa rassegna “Note Libere”, promossa da Sistema Musica per celebrare l’ottantesimo anniversario della Liberazione, si terrà martedì 11 novembre alle ore 21.00 presso la storica aula concerti del Conservatorio Giuseppe Verdi.
“I Cerchi nell’acqua” non è un semplice concerto, ma un percorso sonoro che esplora le increspature del tempo, le ripercussioni silenziose di eventi passati che continuano a vibrare nel presente.
La formazione orchestrale, con particolare attenzione all’essenza espressiva e alla ricchezza timbrica, sarà affidata agli Archi dell’Orchestra Filarmonica, diretti dal maestro concertatore Sergio Lamberto, figura di spicco nel panorama musicale italiano, noto per la sua capacità di interpretazione e per la sua sensibilità nell’esplorazione dei linguaggi musicali.
Il programma scelto per la serata è stato concepito per creare un dialogo tra epoche e stili, offrendo al pubblico un’esperienza musicale a tutto tondo.
Si aprirà con l’imponente e malinconica bellezza di Johannes Brahms, le cui composizioni, intrise di introspezione e di una profonda comprensione dell’animo umano, rappresentano un pilastro del repertorio romantico.
A seguire, la complessa e spesso drammatica voce di Dmitrij Šostakovič, compositore simbolo del Novecento, offrirà uno sguardo penetrante sulle contraddizioni e sulle sofferenze del suo tempo, invitando alla riflessione sulla condizione umana e sui pericoli dell’oppressione.
Il momento culminante della serata sarà la prima assoluta del brano “Ancora ieri” del compositore contemporaneo Francesco Mo.
L’opera, frutto di un intenso lavoro di ricerca e di sperimentazione, promette di offrire al pubblico una prospettiva inedita, un linguaggio musicale innovativo che, pur attingendo alle suggestioni del passato, si proietta verso il futuro con audacia e originalità.
Si tratta di un’occasione unica per scoprire un talento emergente e per assistere alla nascita di una nuova voce nel panorama musicale italiano.
Come da tradizione, il concerto sarà preceduto da incontri ravvicinati con i musicisti, offrendo al pubblico l’opportunità di assistere alle prove di lavoro e alla prova generale, per entrare più da vicino nel processo creativo e per apprezzare la dedizione e la professionalità degli artisti.
Questi appuntamenti, aperti a tutti, rappresentano un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo della musica classica e per scoprire il valore della collaborazione e dell’impegno.
“I Cerchi nell’acqua” si configura quindi non solo come un concerto, ma come un vero e proprio progetto culturale, volto a promuovere la musica, l’arte e la memoria.

