Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, al termine del 2025, si presenta come il risultato di un’ambiziosa revisione strategica, un processo di profonda metamorfosi culturale che ha investito sia la sua offerta espositiva che il modo in cui dialoga con il pubblico.
Lungi dall’essere una semplice raccolta di veicoli, il Mauto ha inteso ridefinire il proprio ruolo, aspirando a divenire un polo di riferimento per la comprensione della mobilità, dell’innovazione tecnologica e del loro impatto sulla società e sull’ambiente.
Il numero complessivo di visitatori, pari a 372.200, conferma una resilienza notevole, mantenendosi in linea con le performance dell’anno precedente.
Questo dato, considerando le inevitabili interruzioni dovute ai lavori di riprogettazione del percorso espositivo e la scelta di mostre tematiche, più focalizzate e destinate a un pubblico specifico, sottolinea la capacità del Museo di attrarre un pubblico affezionato e interessato a contenuti di nicchia, distinti da un approccio più convenzionale.
Analizzando la composizione del flusso di visitatori, si evidenzia un quadro interessante.
La quota di visitatori paganti (67%) riflette la volontà del Museo di sostenere le proprie attività attraverso un contributo diretto da parte del pubblico.
Tuttavia, l’incidenza degli abbonamenti Musei (7%) e della Torino Piemonte Card (9%) testimonia l’integrazione del Mauto nel tessuto culturale e turistico del territorio, favorendo l’accesso a un pubblico più ampio e fidelizzato.
Un’attenzione particolare è riservata alle fasce più vulnerabili, con il 16% degli ingressi gratuiti destinato a bambini, accompagnatori, ospiti, media, partecipanti ad eventi e pubblico del Gran Premio, dimostrando un impegno sociale e una volontà di rendere il Museo accessibile a tutti.
La crescente digitalizzazione degli acquisti, con il 20% dei biglietti venduti online, sottolinea l’importanza di un approccio moderno e tecnologicamente avanzato nella gestione del Museo.
Il mese di aprile si conferma il periodo di picco con 40.754 visitatori, probabilmente legato a iniziative speciali o a una maggiore affluenza turistica.
Agosto, con 33.954 presenze, segue a distanza, indicando una stagionalità che il Museo intende mitigare attraverso una programmazione diversificata e mirata a distribuire il flusso di visitatori nel corso dell’anno.
Il 2025 rappresenta quindi una tappa fondamentale nel percorso di rinnovamento del Museo Nazionale dell’Automobile, non solo in termini di numeri, ma soprattutto per la sua capacità di reinventarsi, di guardare al futuro con una visione chiara e innovativa, e di rafforzare il proprio ruolo come custode della memoria industriale e motore di sviluppo culturale per la città di Torino.






