Museo Nazionale del Cinema: record di visitatori e sguardo al futuro

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, simbolo iconico della città e custode della memoria audiovisiva, conclude il 2025 con un bilancio di oltre 760.000 visitatori alla Mole Antonelliana, un dato che testimonia la sua vitalità e il suo profondo radicamento nel tessuto culturale nazionale e internazionale.
Questo successo, pur risentendo temporaneamente delle interruzioni dovute alla manutenzione programmata dell’ascensore panoramico, un elemento distintivo dell’esperienza museale, rappresenta il coronamento di un percorso di crescita costante.
Enzo Ghigo, presidente, e Carlo Chatrian, direttore, sottolineano come la Fondazione Museo Nazionale del Cinema si confermi un polo attrattivo di primaria importanza, capace di generare un impatto significativo che, estendendosi alle sue articolazioni – Cinema Massimo, Festival CinemAmbiente, Lovers Film Festival, Torino Film Festival e Torino Film Lab – eleva il totale delle presenze a quasi un milione.
Questa cifra complessiva riflette non solo l’affluenza al museo principale, ma anche l’efficacia delle iniziative collaterali, spesso tematiche e di grande impatto, che ne arricchiscono l’offerta formativa e di intrattenimento.
Il Museo, ben lungi dall’essere una mera istituzione conservativa, si proietta con dinamismo nel panorama culturale contemporaneo, promuovendo un dialogo continuo con le più avanzate tecnologie e le nuove forme di espressione audiovisiva.
La sua programmazione non si limita alla celebrazione della storia del cinema, ma si dedica all’esplorazione delle sue implicazioni sociali, artistiche e tecnologiche, incoraggiando una riflessione critica e stimolante per un pubblico ampio e diversificato.
Il riconoscimento ottenuto è un incentivo a proseguire con determinazione in questa direzione, consolidando sinergie con enti locali e internazionali, e alimentando un’ambiziosa politica di rinnovamento.

L’obiettivo primario è quello di ampliare l’accessibilità al patrimonio cinematografico, coinvolgendo nuove generazioni e rendendo il Museo un punto di riferimento imprescindibile per la ricerca, la didattica e la fruizione consapevole dell’arte cinematografica.
La Fondazione ambisce a essere un laboratorio di idee e un catalizzatore di talenti, contribuendo attivamente alla costruzione di un futuro culturale ricco di innovazione e ispirazione.

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