A Torino, il dinamismo di un evento sportivo di respiro internazionale come le Nitto ATP Finals si traduce in un’inedita espressione artistica urbana, un murale monumentale che si staglia sulla facciata della scuola primaria Leone Sinigaglia, nel cuore del quartiere Santa Rita.
L’atto inaugurale, una pennellata simbolica, accende l’opera d’arte in coincidenza con l’avvicinarsi delle Finali, sancendo un legame tangibile tra lo sport di élite e la comunità locale.
L’iniziativa, resa possibile grazie alla sinergia tra la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) e Nitto, affida a Mr Fijodor, affermato street artist con ventennale esperienza nel graffiti writing e riconosciuto per le sue opere in città e in Europa, il compito di restituire alla città un’immagine vibrante e significativa.
Fijodor, con la sua profonda conoscenza delle dinamiche del linguaggio urbano, dona al murale una forza espressiva che va oltre la semplice rappresentazione del tennis.
L’Assessora alla Politiche Educative, Carlotta Salerno, sottolinea come questa iniziativa si inserisca in un percorso volto a promuovere una città più consapevole e sostenibile.
Il murale, infatti, non è solo un’opera d’arte, ma un gesto concreto a favore dell’ambiente.
L’utilizzo di vernici Airlite, pittura ecologica dalle proprietà depuranti, contribuisce attivamente a migliorare la qualità dell’aria, trasformando la facciata della scuola in un filtro naturale per l’inquinamento atmosferico.
Un ulteriore omaggio alla memoria di Leone Sinigaglia, musicista torinese perseguitato e vittima dell’Olocausto, a cui è dedicata la scuola, si concretizza nell’integrazione di note musicali nell’opera.
Questo elemento aggiunge profondità e significato al murale, ricordando un patrimonio culturale perduto e celebrando al contempo il valore dell’educazione e della memoria.
L’Assessore allo Sport e ai Grandi Eventi, Domenico Carretta, evidenzia come l’arrivo delle Nitto ATP Finals sia un momento di grande effervescenza per la città, e come iniziative di questo tipo dimostrino il potenziale del tennis e degli eventi sportivi nel lasciare un’impronta duratura e positiva sul tessuto urbano e sociale.
Non si tratta solo di intrattenimento, ma di un vero e proprio investimento nel futuro della città.
Marco Martinasso, direttore generale FITP, conclude sottolineando come il murale rappresenti il primo passo concreto di un percorso più ampio, che unisce sport, arte e sostenibilità, creando un modello di sviluppo urbano innovativo e socialmente responsabile.
L’ambizione è quella di realizzare, nei prossimi mesi, un secondo murale, innescando un percorso artistico diffuso che consolidi il legame tra le Nitto ATP Finals e l’identità torinese, trasformando la città in una galleria a cielo aperto e un laboratorio di idee per il futuro.
La creazione di un “percorso artistico diffuso” vuole generare un impatto culturale e sociale duraturo, promuovendo l’arte urbana come strumento di riqualificazione e di coesione sociale.

