Giovedì 8 gennaio, l’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino si accende di musica con un concerto d’eccezione, un evento che celebra il talento emergente e l’eccellenza orchestrale.
Protagonista indiscusso della serata, il violoncellista Ettore Pagano, vincitore del prestigioso Premio Abbiati, si esibirà con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in un programma che incrocia il Romanticismo francese con il colore vibrante del Novecento italiano.
La performance, trasmessa in diretta su Radio 3 e in streaming sul portale di Rai Cultura, si ripeterà venerdì 9 gennaio, e sarà poi riproposta da Rai Cultura su Rai5 il 5 marzo, offrendo a un pubblico più ampio l’opportunità di godere di questa esperienza musicale.
A guidare l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è il direttore Andrés Orozco-Estrada, principale direttore dell’Osn Rai.
Nato a Medellín, Colombia, nel 1977, Orozco-Estrada ha impresso alla sua direzione un’impronta di energia e profondità interpretativa, consolidando un rapporto stabile con l’orchestra, iniziato nel maggio 2022.
La sua direzione non si limita all’esecuzione tecnica, ma si configura come un dialogo creativo con le opere, valorizzandone la ricchezza espressiva e la complessità intrinseca.
Il concerto si aprirà con *Le Carnaval romain. Ouverture caractéristique op.
9, H 95* di Hector Berlioz, un’opera vibrante e tempestosa, nata come rielaborazione di temi tratti dall’opera *Benvenuto Cellini*.
Berlioz, con la sua maestria compositiva, riesce a condensare in questo breve ma intenso brano, l’essenza di due elementi fondamentali del suo universo artistico: la passione amorosa, pulsante e travolgente, e il vitalismo esuberante che permea le scene popolari e corali.
L’ouverture non è solo un prologo, ma un invito a immergersi in un’atmosfera festosa e carica di dinamismo.
La seconda parte del concerto sarà dedicata ai poemi sinfonici *Fontane di Roma* e *Pini di Roma* di Ottorino Respighi, due opere che rappresentano una pietra miliare nella storia della musica italiana del primo Novecento.
Respighi, con la sua capacità di sintetizzare tradizione e innovazione, ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della vita musicale nazionale, riscoprendo il valore della sinfonia e del colore orchestrale.
I poemi sinfonici, tratti dalla celebre *Trilogia romana*, sono un omaggio alla bellezza e all’anima della Città Eterna, un affresco sonoro che evoca immagini evocative, profumi e suoni della natura e delle tradizioni popolari.
Dalla quiete malinconica delle fontane, al sussurro dei pini secolari, Respighi dipinge un quadro vivido e suggestivo, che cattura l’essenza stessa di Roma.
I biglietti, a partire da 9 euro fino a 30, sono disponibili online sul sito dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino, invitando un pubblico vasto ed eterogeneo a condividere un’esperienza musicale indimenticabile.

