Sacra di San Michele vince Wiki Loves Monuments: un tesoro fotografico per l’Italia.

La maestosa Sacra di San Michele, sentinella spirituale a guardia della Val Susa, ha trionfato nella quattordicesima edizione italiana di Wiki Loves Monuments, un concorso fotografico che, con la sua portata globale, si configura come un’occasione unica per la documentazione e la celebrazione del patrimonio culturale mondiale.

L’iniziativa, promossa da Wikimedia Italia, si traduce in un’inestimabile raccolta di immagini libere e riutilizzabili, destinate a diffondere la conoscenza e a rendere accessibile la ricchezza artistica e storica del nostro paese.
La cerimonia di premiazione, tenutasi presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, ha coinciso con un altro traguardo significativo: il venticinquesimo anniversario di Wikipedia, l’enciclopedia collaborativa che ha rivoluzionato il modo in cui accediamo e condividiamo informazioni.
La competizione ha visto emergere anche altre eccellenze regionali: la Puglia si è distinta con le suggestioni enigmatiche di Castel del Monte e la solennità del duomo di Giovinazzo.
A completare il panorama dei vincitori, l’innevato Castel Savoia, nel cuore della Valle d’Aosta, e la Basilica di San Francesco ad Assisi, immortalata da Jessyangeli90 con la sua iconica statua equestre, testimonianza tangibile della fede e dell’arte francescana.
L’edizione 2025 ha dimostrato un coinvolgimento straordinario, con oltre 500 partecipanti – un mosaico di professionisti e appassionati – che hanno contribuito con oltre 26.000 fotografie.

Un dato particolarmente significativo è l’impatto diretto di queste immagini: quasi 4.000 sono già integrate nei progetti Wikimedia, alimentando un ecosistema di conoscenza condivisa e accessibile a tutti.

L’Italia si conferma leader internazionale per numero di partecipanti e si posiziona al terzo posto a livello globale per il volume di fotografie raccolte, a riprova della sua vibrante comunità di fotografi e della sua inestimabile ricchezza culturale.

Oltre alla categoria generale, il concorso ha introdotto una sezione dedicata a edifici pubblici e luoghi della memoria, elementi fondamentali per la costruzione dell’identità collettiva e la trasmissione della memoria storica.

Questa iniziativa ha portato alla documentazione fotografica di ben 950 monumenti precedentemente privi di rappresentazioni digitali, ampliando in modo significativo il patrimonio visivo disponibile su Wikimedia Commons.
Dal suo lancio nel 2012, Wiki Loves Monuments ha contribuito in maniera determinante alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano, generando un archivio di oltre 300.000 fotografie, fruibili gratuitamente e riutilizzabili da chiunque.
Questa edizione, frutto di una collaborazione sinergica con la Federazione italiana associazioni fotografiche (Fiaf), ha beneficiato del patrocinio dell’Anci e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sottolineando l’importanza di un approccio collaborativo e multidisciplinare per la tutela e la promozione del patrimonio culturale italiano nel mondo.
Il progetto non è solo un concorso fotografico, ma un vero e proprio movimento culturale che celebra la bellezza e la ricchezza del nostro paese, rendendola accessibile a tutti.

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