Aruba e Politecnico di Torino: un’alleanza per l’innovazione IT

Aruba, leader indiscusso nel panorama italiano dei servizi cloud, data center e soluzioni digitali, rafforza il suo impegno verso l’innovazione e la formazione con una rinnovata e ampliata partnership con il Politecnico di Torino.
Questa collaborazione, destinata a plasmare il futuro dell’IT e della ricerca, non si limita a un mero accordo, ma si configura come un vero e proprio ecosistema di crescita condivisa.
Il fulcro dell’intesa risiede nella creazione di una sinergia virtuosa tra la ricerca accademica all’avanguardia e le esigenze concrete del mercato, con l’obiettivo di tradurre la teoria in applicazioni pratiche e di formare la prossima generazione di professionisti IT.
Le attività previste si articolano in due aree principali: ricerca applicata e sviluppo di competenze.
Il dipartimento ReD di Aruba, in stretta collaborazione con i ricercatori del Politecnico, si concentrerà su progetti di ricerca strategici per il triennio 2025-2027.
Questi progetti ambiscono a ridefinire gli standard di sicurezza, efficienza e sostenibilità nel settore IT.
In particolare, si affronterà la sfida cruciale della sicurezza dei dati, esplorando soluzioni all’avanguardia come la crittografia omomorfica e il confidential computing, tecnologie che permettono di elaborare dati crittografati senza necessità di decriptarli, garantendo la massima protezione della privacy.
La ricerca nel campo del quantum computing, con la sua promessa di potenza computazionale senza precedenti, sarà un altro pilastro fondamentale, affiancata dallo studio della post-quantum cryptography, indispensabile per proteggere i dati dalle future minacce derivanti dall’avvento di computer quantistici.
L’intelligenza artificiale, intesa non solo come strumento di automazione ma come motore di innovazione, sarà impiegata per ottimizzare le infrastrutture IT, con applicazioni che spaziano dalla manutenzione predittiva, basata sull’analisi di dati storici per anticipare guasti, all’orchestrazione guidata da IA, che automatizza la gestione delle risorse.

Particolare attenzione sarà dedicata al green cloud computing, volto a ridurre l’impatto ambientale dei data center, e alla verticalizzazione dei modelli transformer, adattando l’IA a specifici settori industriali.
Parallelamente, Aruba Academy, il polo formativo del Gruppo Aruba, svolgerà un ruolo chiave nella crescita di talenti STEM, offrendo percorsi di alta formazione, tirocini, borse di studio e opportunità di dottorato.

Questa iniziativa mira a colmare il divario tra le competenze accademiche e le esigenze del mercato del lavoro, preparando gli studenti ad affrontare le sfide del futuro e a trasformare le conoscenze acquisite in opportunità professionali concrete.
Il dialogo continuo tra mondo accademico e impresa sarà incentivato, creando un ambiente dinamico e stimolante per studenti e professionisti.

“Questo rinnovato impegno con il Politecnico di Torino rappresenta un investimento strategico nel futuro dell’innovazione italiana,” ha dichiarato Marco Mangiulli, Chief Innovation Officer di Aruba.
“Permetterà di accelerare lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia e di formare la prossima generazione di leader nel settore IT.
“Antonio Lioy, professore ordinario del Politecnico di Torino, ha aggiunto: “La collaborazione con Aruba ci offre l’opportunità di validare le nostre ricerche in contesti reali e di affrontare le sfide più complesse del settore, contribuendo a formare professionisti competenti e pronti ad affrontare le sfide del futuro.

” L’accordo si pone come modello di collaborazione tra mondo accademico e industria, un motore cruciale per la crescita economica e l’innovazione del Paese.

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