Il talento gastronomico di Celso Laforgia, figura cardine dello stimato ristorante barese ‘Urban. L’Assassineria Urbana’ – con un’espansione recente a Milano che testimonia il suo crescente riconoscimento – si fa veicolo di un’iniziativa sociale di profondo significato.
Lo chef condividerà le sue competenze con i ragazzi e gli ex-detenuti del bistrot “Fuga di Sapori” ad Alessandria, in un evento che trascende la mera trasmissione culinaria.
La masterclass, in programma il 30 ottobre, sarà dedicata alla preparazione della celebre “Pasta all’Assassina”, un piatto iconico della cucina pugliese, la cui ricetta tradizionale sarà svelata ai partecipanti.
L’evento culminerà in una cena-evento aperta al pubblico, un’occasione per celebrare l’incontro tra arte culinaria e impegno sociale.
Questa significativa disponibilità di Laforgia, come sottolineano i responsabili della cooperativa sociale “Idee in Fuga”, riflette una profonda sensibilità verso i temi cruciali del reinserimento sociale e della riabilitazione attraverso il lavoro.
L’iniziativa non si limita a fornire competenze professionali, ma intende anche promuovere la dignità e la fiducia in sé stessi, elementi fondamentali per un percorso di riscatto.
La cucina, in questo contesto, si rivela uno strumento potente, capace di superare barriere e costruire ponti tra individui e comunità.
L’introduzione della “Assassina in Fuga” nel menù del bistrot per un periodo limitato rappresenta un simbolo tangibile di questa sinergia.
È un atto concreto che unisce l’eccellenza gastronomica con la volontà di offrire opportunità a chi ha bisogno, sancendo un approccio innovativo che considera la cucina non solo come preparazione di cibo, ma come un gesto di libertà espressiva, di crescita personale e di costruzione di un tessuto comunitario più solido e inclusivo.
L’esperienza mira a dimostrare come il talento, quando canalizzato in progetti sociali, possa generare un impatto positivo e duraturo, contribuendo a un futuro più equo e prospero.







