Arpea, l’ente gestore dei fondi agricoli per conto della Regione Piemonte, ha recentemente finalizzato l’erogazione degli anticipi PAC 2025, un’iniezione finanziaria cruciale per il tessuto agricolo regionale.
In un arco temporale di un mese, si è concretizzato un trasferimento di 145 milioni di euro a favore di 24.605 aziende agricole piemontesi, una somma destinata a sostenere la produzione e a mitigare gli effetti delle crescenti sfide economiche che il settore sta affrontando.
Di questi fondi, 110 milioni provengono dagli aiuti diretti previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC), mentre i restanti 35 milioni sono destinati ai finanziamenti derivanti dai bandi del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR), testimonianza dell’impegno regionale verso un’agricoltura sostenibile e innovativa.
L’accelerazione di questo processo, significativamente più rapida rispetto agli anni precedenti, è il risultato diretto di un accordo quadro, siglato il 1° ottobre, tra la Regione Piemonte, Arpea e l’Agea, l’organismo pagatore nazionale.
Come sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, questa collaborazione strategica ha permesso ad Arpea di accedere tempestivamente alle informazioni necessarie per avviare i pagamenti a partire dal 20 ottobre.
La maggiore efficienza operativa dimostra la volontà di ottimizzare i flussi finanziari, fornendo agli agricoltori un supporto concreto in un contesto di incertezza globale.
Il completamento dell’erogazione degli anticipi rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio.
A partire dal 1° dicembre 2023, è infatti previsto l’avvio dei pagamenti dei saldi, corrispondenti al restante 30% dei fondi PAC, con conclusione prevista entro il 30 giugno 2024.
Questa seconda tranche finanziaria contribuirà a consolidare la stabilità economica delle aziende agricole, consentendo loro di affrontare con maggiore serenità le sfide della produzione e della commercializzazione.
L’accesso a questi anticipi è stato subordinato al superamento positivo dei controlli amministrativi, una procedura volta a garantire la correttezza e la trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici.
Arpea si impegna a dare priorità assoluta alla liquidazione dei saldi per le aziende che, al 30 novembre, non hanno potuto beneficiare dell’anticipo a causa di verifiche legali ancora in corso.
L’obiettivo è minimizzare i ritardi e assicurare che tutte le aziende agricole ricevano il sostegno finanziario a cui hanno diritto, contribuendo così a preservare la vitalità e la competitività del settore agroalimentare piemontese, un patrimonio inestimabile per l’economia e l’identità regionale.
L’intera operazione si inserisce in una visione di modernizzazione e semplificazione delle procedure amministrative, volta a rafforzare il rapporto di fiducia tra le istituzioni e il mondo agricolo.







