Piemonte Agricolo: 5 Milioni per Resilienza e Innovazione

Il tessuto agricolo piemontese riceve un significativo impulso economico e tecnologico con l’assegnazione di 5 milioni di euro a un numero rilevante di aziende agricole.

Questo intervento, annunciato dall’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni, si configura come una risposta concreta alle crescenti sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla loro imprevedibilità, fattori che minacciano la resilienza e la sostenibilità delle produzioni agroalimentari regionali.
L’iniziativa si articola in due linee di finanziamento distinte, mirate a mitigare i rischi specifici di grandine e gelate tardive, due calamità naturali particolarmente impattanti sui comparti frutticolo e viticolo, pilastri fondamentali dell’economia piemontese.

3,5 milioni di euro saranno destinati all’acquisto e posa in opera di reti antigrandine per 340 progetti, coinvolgendo 212 aziende agricole.
L’altra metà del finanziamento, 1,5 milioni di euro, sarà impiegata per sostenere l’acquisto di stufe e bruciatori, strumenti essenziali per contrastare le gelate primaverili che possono danneggiare irreparabilmente le giovani gemme e compromettere la quantità e la qualità del raccolto.
Il contributo regionale, pari al 50% della spesa ammissibile, rappresenta un sostegno tangibile per le aziende, con un tetto massimo di 75.000 euro per progetto.

Questo approccio incentiva l’innovazione e l’adozione di tecnologie di prevenzione, rafforzando la capacità produttiva e la competitività del settore agricolo piemontese.
L’impegno della Regione Piemonte non si limita alla mera erogazione di fondi.
A partire dal 10 novembre, sarà avviata l’installazione di un innovativo sistema di monitoraggio meteorologico, composto da 400 capannine sperimentali, distribuite strategicamente sul territorio.
Questa rete di rilevamento, significativamente ampliata rispetto al passato, consentirà di raccogliere dati meteorologici ad alta risoluzione, cruciali per una previsione accurata e tempestiva delle gelate.

L’obiettivo primario è ottimizzare la capacità di generare allerte precoce, consentendo alle aziende agricole di attivare in modo proattivo i sistemi di difesa e minimizzare i danni potenziali.

Questo investimento strategico, che unisce supporto economico diretto e implementazione di tecnologie avanzate di monitoraggio, testimonia l’impegno della Regione Piemonte a tutelare il patrimonio agricolo regionale, promuovendo una produzione agroalimentare sostenibile, resiliente e allineata alle sfide del futuro climatico.

Si tratta di un esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica e il sostegno pubblico possano convergere per preservare la ricchezza e la vitalità del settore primario.

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