Criminalità nei parcheggi: la truffa della gomma bucata e la crescente insicurezza a ChivassoL’area di parcheggio adiacente alla bocciofila “La Tola” di Chivasso è diventata, negli ultimi tempi, un focolaio di microcriminalità, manifestando una preoccupante escalation di furti con destrezza che colpiscono prevalentemente anziani e donne, categorie particolarmente vulnerabili.
L’episodio più recente, verificatosi il 14 gennaio, ha portato all’arresto di un giovane di origine nordafricana, un evento reso possibile dall’efficace risposta dei Carabinieri e dalla collaborazione attiva della cittadinanza, sottolineando l’importanza di una vigilanza condivisa.
La dinamica criminale si configura come una variante insidiosa della “truffa della gomma bucata”, un modus operandi che sfrutta l’ingenuità e la buona fede delle vittime.
L’azione, meticolosamente pianificata, prevede una fase di osservazione e selezione delle potenziali vittime, prevalentemente pensionati e donne sole che frequentano il mercato cittadino.
Successivamente, si procede al sabotaggio del veicolo, con il taglio sommario di uno pneumatico, un atto che viene eseguito mentre la vittima è distratta dalle attività di acquisto.
Il momento cruciale è rappresentato dalla fase di distrazione.
Al rientro al veicolo, il truffatore si presenta come un “buon samaritano”, segnalando il guasto e offrendo il proprio aiuto.
In questo frangente, la vittima, colta di sorpresa e desiderosa di risolvere il problema in fretta, appoggia borse e portafogli a terra o sul sedile dell’auto, creando l’opportunità perfetta per il furto.
La rapidità e la coordinazione dimostrate dal criminale suggeriscono la presenza di un complice, ampliando la complessità dell’organizzazione criminale.
Al momento dell’arresto, l’individuo era in possesso di una somma ingente, stimata in circa mille euro, presumibilmente frutto di numerosi colpi perpetrati nella stessa giornata.
Questo dato evidenzia la necessità di un’analisi più approfondita del fenomeno, al fine di individuare eventuali collegamenti con altre attività criminali e di adottare misure preventive più efficaci.
Protocolli di prevenzione e raccomandazioni per la sicurezzaLe forze dell’ordine hanno diffuso linee guida essenziali per mitigare il rischio di cadere vittima di queste truffe, invitando i cittadini a mantenere alta l’attenzione e ad adottare comportamenti prudenti:* Custodia degli oggetti di valore: Evitare di appoggiare borse, zaini o portafogli in luoghi facilmente accessibili, come sul tetto dell’auto o sul sedile del passeggero, durante la verifica di un presunto guasto.
* Sicurezza dell’abitacolo: In caso di problemi ai pneumatici, entrare nell’auto, chiudere a chiave le portiere e attivare l’allarme prima di richiedere assistenza.
* Diffidenza nei confronti degli “aiutanti”: Non accettare l’aiuto di sconosciuti che si offrono di risolvere il problema.
Ringraziare cordialmente e rifiutare qualsiasi intervento diretto se non si conosce la persona.
* Segnalazione tempestiva: Denunciare immediatamente qualsiasi comportamento sospetto alle autorità competenti, contattando il 112 (Carabinieri) o la Polizia Locale di Chivasso.
La Tola: un’area critica nel contesto urbanoLa zona retrostante la bocciofila “La Tola” è da tempo oggetto di dibattito e preoccupazione nella comunità locale.
Sebbene rappresenti un’area di parcheggio essenziale nei giorni di mercato, la percezione di insicurezza tra i residenti è palpabile.
Questa situazione evidenzia la necessità di un intervento mirato, che comprenda non solo un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, ma anche un miglioramento dell’illuminazione e la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana che favoriscano un senso di sicurezza e controllo sociale.
È auspicabile una collaborazione più stretta tra le istituzioni, le forze dell’ordine e la comunità locale per affrontare questa problematica e restituire tranquillità ai cittadini di Chivasso.
L’episodio dimostra l’importanza di una strategia di sicurezza urbana integrata che consideri la prevenzione, la repressione e il coinvolgimento attivo dei cittadini.







