La recente delibera approvata dalla Giunta Comunale di Torrazza Piemonte, presieduta dal sindaco Massimo Rozzino, traccia un percorso strategico per il futuro del micronido comunale, proiettandolo verso un ruolo centrale nel tessuto sociale e nell’offerta di servizi alla famiglia per il periodo 2026-2030.
La decisione, lungi dall’essere una semplice conferma dell’esistente, rappresenta un atto di programmazione sociale mirata a rispondere a un’evoluzione delle esigenze familiari e a potenziare il welfare locale.
Il micronido, situato in via Angela Cappello, non si limiterà più a fornire un servizio di accoglienza per bambini dai dodici mesi ai tre anni.
L’estensione della fascia d’età a includere neonati dai tre ai dodici mesi costituisce un’innovazione significativa, frutto di un ascolto attivo delle istanze emerse dalla comunità.
Questa apertura ai lattanti, unita all’ampliamento dell’orario di apertura, mira a fornire un supporto concreto e flessibile ai genitori, agevolando la conciliazione tra vita professionale e cura dei figli, un tema sempre più cruciale nel panorama socio-economico contemporaneo.
La gestione del servizio, cruciale per garantire la qualità e l’efficacia dell’offerta, sarà affidata a operatori esterni tramite una procedura di gara pubblica, una scelta ponderata per assicurare la massima trasparenza e competenza.
La durata fissa del contratto, quinquennale (2026-2030) e privo di opzioni di rinnovo, si pone come garanzia di stabilità e prevedibilità, in linea con i principi di buona amministrazione e accountability.
L’elevato valore economico dell’affidamento, che supera i 140.000 euro, giustifica la collaborazione con la Centrale Unica di Committenza della Città Metropolitana di Torino, un ente specializzato che supporta i comuni nell’esecuzione di procedure complesse e nel controllo della legalità.
La delibera non si limita a definire aspetti gestionali ed economici.
Viene posto un’enfasi particolare sul monitoraggio continuo della qualità educativa, elemento imprescindibile per la valorizzazione del servizio e per il benessere dei bambini.
Si tratta di un investimento nel capitale umano del territorio, volto a promuovere lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei più piccoli.
In sintesi, l’iniziativa della Giunta Rozzino non si configura solo come un miglioramento strutturale di un servizio, ma come un progetto di welfare comunitario proattivo, capace di interpretare e anticipare le dinamiche familiari, contribuendo a creare una comunità più inclusiva, sostenibile e attenta al futuro delle nuove generazioni.
L’obiettivo è delineare un punto di riferimento solido e affidabile per le famiglie, consolidando il ruolo del micronido come fulcro del sostegno alla genitorialità nel territorio di Torrazza Piemonte.









