La comunità di Monteu da Po è in lutto per la perdita di Marco Pavan, figura emblematica del tessuto sociale e culturale del paese, scomparso all’alba di martedì 25 novembre 2025, a soli 47 anni, a seguito di una malattia che lo ha colpito in maniera inaspettata presso la struttura ospedaliera di Chivasso.
La notizia ha suscitato un profondo cordoglio, lasciando un’impronta dolorosa in un territorio che lo riconosceva e apprezzava per la sua innata generosità e il suo talento musicale.
L’epitaffio, semplice ed essenziale – “Ciao Marcolino…” – racchiude l’amore immenso dei suoi cari, testimonianza di un legame profondo e di un affetto sincero.
Marco non era solo un abitante di Monteu da Po, ma un vero e proprio pilastro della comunità, un uomo la cui esistenza era intrisa di musica e dedizione al prossimo.
La sua capacità di padroneggiare qualsiasi strumento musicale, trasformandolo in un’estensione del suo animo sensibile, era un modo per creare connessioni, per avvicinare le persone attraverso le melodie e l’armonia.
La sua generosità non si manifestava con proclami o grandi gesti, ma con la costanza di piccoli atti concreti, spesso silenziosi, rivolti a chi si trovava in difficoltà.
Marco Pavan era l’anima pulsante di “Risonanza Magnetica”, un gruppo musicale nato dalla volontà di coniugare passione artistica e impegno sociale.
Insieme a Giovanni Micca, Claudio Careggio ed Elena Lunardi, “Risonanza Magnetica” animava le feste di paese e le iniziative benefiche, devolvendo interamente le offerte alla Samco, l’associazione di Chivasso che da decenni offre supporto fondamentale a pazienti affetti da malattie croniche e oncologiche.
Questa scelta sottolineava la sua profonda sensibilità verso il dolore altrui e la convinzione che la musica potesse essere un potente strumento di solidarietà e speranza.
Il nome stesso del gruppo, “Risonanza Magnetica,” suggerisce un’eco di emozioni, una connessione profonda tra i musicisti e il pubblico, un’energia positiva che si diffonde e guarisce.
Al di là della sua attività musicale, Marco era un uomo legato alla sua famiglia, un porto sicuro per chi lo amava.
Il ricordo della madre, Anna Maria, del fratello Massimiliano, con Gemma e dei nipoti Jordi e Tessa, sarà un conforto prezioso in questo momento di dolore.
I funerali, che si terranno giovedì 27 novembre alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Monteu da Po, rappresentano un momento di raccoglimento e di condivisione del dolore, ma anche una celebrazione della vita di un uomo che ha lasciato un’eredità di amore, musica e generosità, un vuoto difficile da colmare, ma un esempio luminoso da seguire.
La sua scomparsa lascia una ferita profonda nel cuore di Monteu da Po, ma il suo ricordo continuerà a risuonare come una melodia dolce e commovente.

