Culicchia e il Circolo dei Lettori: Tradizione, Innovazione e Futuro.

Un Dialogo tra Tradizione e Innovazione: Giuseppe Culicchia e il Futuro del Circolo dei LettoriAll’interno delle stimolanti mura del Circolo dei Lettori, un luogo simbolo di cultura a Torino, abbiamo incontrato Giuseppe Culicchia, presidente della Fondazione di Torino e Novara.

Scrittore di notevole talento, autore del romanzo d’esordio “Tutti giù per terra”, trasposto poi con successo sul grande schermo, Culicchia è profondamente legato alla sua città natale, definendola “la città che amo”, un crocevia di storia letteraria e intellettuale.

La nostra conversazione si è concentrata sulla visione che anima la guida del Circolo, un’istituzione che si confronta con le sfide del digitale senza rinunciare al fascino tangibile della carta stampata.

Un Luogo Familiare: l’Accettazione della DirezionePer Culicchia, assumere la direzione del Circolo non è stata una semplice decisione professionale, ma un ritorno a un ambiente familiare e stimolante.
«Il Circolo è un luogo dove mi sento a casa», ha dichiarato, ricordando anni di frequenza e collaborazioni che hanno visto il suo coinvolgimento in cicli di lettura, viaggi culturali in città come Palermo, Roma, Napoli e Venezia, e serie di incontri dedicati a temi come il lavoro e la guerra.

La partecipazione attiva a diciassette edizioni del Salone del Libro ha consolidato la sua conoscenza e apprezzamento per l’istituzione.

«Ho trovato un ambiente ricco di persone eccezionali, pronte a condividere un nuovo percorso».

Una Visione Culturale: Dialogo tra Passato e FuturoLa visione che Culicchia intende portare al Circolo è volta a valorizzare la tradizione, senza negare l’importanza delle nuove tecnologie.
«Voglio trasmettere un’idea di apertura e innovazione, che combini il fascino del libro cartaceo con le opportunità offerte dal digitale».

L’obiettivo è creare un ponte tra le generazioni, invitando i giovani a riscoprire il piacere della lettura in tutte le sue forme.

Torino e Novara: Due Realtà, un’Unità di IntentiLa discussione si è poi spostata sulle dinamiche tra Torino e Novara, due città con identità culturali distinte, ma unite da un progetto comune.
«Sono realtà diverse, ma collaborano strettamente», ha spiegato Culicchia, menzionando il Festival Scarabocchi, un evento dedicato ai bambini che ha trovato casa a Novara.

Auguri di Buone Feste: il Piacere di Condividere la LetturaConcludendo il nostro incontro, Culicchia ha espresso i suoi auguri di buone feste a lettori e lettrici, sottolineando l’importanza di ritagliarsi del tempo per la lettura e per la condivisione con i propri affetti.

«Leggere, soprattutto ad alta voce, è un lusso, un momento di evasione e di connessione umana che non dobbiamo rinunciare».

Il Circolo dei Lettori, sotto la sua guida, si propone di essere un luogo dove questa esperienza possa essere vissuta appieno, un punto di incontro tra passato e futuro, tradizione e innovazione, in un clima di apertura e condivisione.

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