Ivrea saluta con profondo cordoglio Fiorenzo Grijuela, figura cardine della sua storia recente, spentosi a 86 anni.
La sua eredità, intrisa di impegno civico e lungimiranza politica, lascia un vuoto palpabile nella comunità delle Rosse Torri, un segnale di come un amministratore possa lasciare un’impronta duratura.
Nato a Milano, Grijuela scelse Ivrea come sua terra d’adozione, abbracciandone le dinamiche sociali e produttive con una dedizione che lo portò a ricoprire ruoli cruciali nel tessuto istituzionale locale.
Il suo percorso politico, iniziato come assessore all’istruzione e capogruppo del PCI, lo vide poi presidente dell’Unione Sanitaria Locale (USL) dal 1985 al 1990 e consigliere provinciale, esperienze che affinarono la sua visione amministrativa e lo prepararono per il ruolo di sindaco.
La sua doppia carica a capo del Comune, dal 1998 al 1998, coincise con un periodo di profonda transizione per Ivrea.
La crisi Olivetti, evento traumatico che scosse le fondamenta dell’economia locale, rappresentò una sfida titanica.
Grijuela non si limitò a gestire l’emergenza, ma comprese la necessità di un cambio di paradigma, di una radicale riorganizzazione del modello produttivo.
La sua leadership si distinse per una politica di riconversione industriale lungimirante.
L’area ex Montefibre, un tempo simbolo di produzione tessile, divenne un laboratorio di innovazione, un esempio di come una ferita industriale potesse trasformarsi in un motore di sviluppo.
Grijuela, con coraggio e determinazione, promosse iniziative volte a stimolare la diversificazione economica, incentivando la nascita di nuove imprese e la riqualificazione delle competenze professionali.
Al di là delle misure economiche, il suo operato si caratterizzò per un’attenzione costante al capitale umano, con investimenti nell’istruzione, nella formazione e nel sostegno alle fasce più deboli della popolazione.
Comprendeva che la vera ricchezza di una comunità risiede nella sua capacità di adattarsi ai cambiamenti, di reinventarsi e di creare opportunità per tutti.
La scomparsa di Fiorenzo Grijuela lascia un’eredità di valori e di impegno che continua a ispirare la comunità ivrea.
Il Partito Democratico, e l’intera città, si stringono attorno alla sua famiglia, ricordando con riconoscenza il suo contributo fondamentale alla storia di Ivrea, una storia segnata dalla resilienza, dalla visione e dalla capacità di trasformare le sfide in opportunità.
La sua testimonianza è un monito e un esempio per le future generazioni di amministratori pubblici, un invito a mettere sempre al servizio della comunità la propria competenza e il proprio impegno.








