Giovanna Riccardi: Custode di un’Eredità Poetica e un Simbolo di Passione CulturaleAgliè si è recentemente spenta Giovanna Riccardi, figura emblematica e custode per decenni della storica Villa Meleto, un luogo profondamente legato alla memoria di Guido Gozzano.
La scomparsa di questa donna, all’età di 98 anni, segna la fine di un capitolo cruciale nella storia della villa e della sua valorizzazione, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità locale e nel panorama culturale piemontese.
Nata nel 1927 a Castelceriolo, Giovanna Riccardi ha intessuto una vita intellettuale ricca e stimolante.
Dopo una solida formazione accademica in Lingue, con una laurea conseguita a Torino, ha dedicato la sua esperienza come insegnante di francese nelle scuole superiori, contribuendo a formare generazioni di studenti.
La sua passione per la cultura e l’arte, tuttavia, l’ha portata a intraprendere un percorso ancora più significativo.
Il destino volle che, nel 1972, insieme al marito Francesco Conrieri, medico in pensione e figura di spicco nella promozione dell’arte e del patrimonio locale, Giovanna acquisisse Villa Meleto.
La villa, un tempo dimora nobiliare e testimone privilegiata della vita e dell’opera di Guido Gozzano, aveva subito un lungo periodo di abbandono e degrado, dopo essere passata di proprietà diverse, tra cui un contadino e la signora Edvige Gatti Facchini.
Il Comune, purtroppo, non aveva potuto intervenire, precludendo la possibilità di dichiararla monumento nazionale e, per un certo periodo, si valutò perfino la sua trasformazione in una scuderia.
L’acquisto da parte dei Conrieri non fu motivato da interessi economici, bensì da un profondo amore per la villa e un desiderio imperioso di restituirle la sua antica dignità.
Iniziò così un impegnativo restauro, durato tre anni, che coinvolse la ricostruzione degli ambienti, il recupero di arredi dispersi, in parte finiti in Francia, e una profonda riflessione sull’arredo stesso, curato con sensibilità e gusto da Giovanna.
La riapertura al pubblico, nel 1975, segnò una rinascita per Villa Meleto e per la comunità di Agliè.
Giovanna Riccardi, diventata la sua “vestale”, ne curò con passione il giardino, trasformandolo in un luogo di bellezza e suggestione.
Negli anni successivi, la villa divenne un punto di riferimento culturale, accogliendo personalità di spicco nel mondo della letteratura, dell’arte e del giornalismo, come Vittorio Sgarbi, Enzo Biagi e Catherine Deneuve.
Il lascito di Giovanna Riccardi è vivo e continua a ispirare.
Dal 2011, Villa Meleto ospita un prestigioso premio letterario dedicato a Guido Gozzano, un omaggio al poeta crepuscolare e un incentivo alla produzione letteraria contemporanea.
Oggi, la villa si configura non solo come un museo privato, ma come un luogo di incontro, di presentazioni di libri e di conferenze, con l’avvio di un nuovo seminario di scrittura con Dario Voltolini.
La memoria di Giovanna Riccardi resterà per sempre legata a questa dimora storica, un simbolo di passione, dedizione e amore per la cultura.








