Leini in lutto: addio a Claudio Pogliano, geometra e punto di riferimento.

Leini si raccoglie nel lutto per la perdita di Claudio Pogliano, figura emblematica del paese, spentosi all’alba di Natale in circostanze tragiche.
Il geometra, settantacinque anni, lascia un vuoto incolmabile nella comunità, segnando la fine di un capitolo importante nella storia locale.
La scomparsa, avvenuta in seguito a un brutale incidente stradale, ha scosso profondamente Leini.
Mentre rientrava a casa, dopo aver partecipato alla Messa di mezzanotte, Claudio Pogliano è stato investito da un’auto pirata in via Lombardore.
L’impatto, che ha visto l’uomo trascinato per diversi metri, ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva.

Sabato, il paese si stringerà attorno alla famiglia e agli affetti del geometra per l’ultimo saluto.
Già giovedì, a partire dalle ore 15:30, la camera ardente sarà allestita nel suo studio professionale di via Provana, un luogo che ha rappresentato per decenni non solo un punto di riferimento professionale, ma anche un centro vitale di relazioni sociali e supporto per innumerevoli leinicesi.
Venerdì, alle ore 19:15, si terrà il rosario nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, un luogo che ha accompagnato la vita di Pogliano e che testimonia il suo profondo legame con la fede e la comunità.
Il corteo funebre, un fiume di persone in cammino, partirà sabato alle ore 14:45 dallo studio di via Provana, in un percorso che ripercorre simbolicamente la sua vita e il suo contributo al paese.

L’indagine, condotta con tempestività e rigore dai carabinieri di Leinì e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Venaria, sotto la direzione della Procura di Ivrea, ha portato all’identificazione della giovane donna alla guida del veicolo.

La conducente, ventuno anni, residente a Volpiano, si è costituita, ammettendo la sua responsabilità.

Il mezzo, una Fiat Grande Punto intestata alla madre, è stato rintracciato e sequestrato, insieme a due complici: il fratello ventenne e un’amica diciottenne, entrambi denunciati per omissione di soccorso.
Sulla giovane conducente, invece, pendono pesanti accuse di omicidio stradale, che riflettono la gravità della perdita e la necessità di giustizia per la famiglia Pogliano e per l’intera comunità.
L’accaduto solleva, al di là del singolo evento, interrogativi più ampi sulla sicurezza stradale, sulla responsabilità individuale e sull’importanza di un senso civico che trascenda l’egoismo e la fuga dalle conseguenze delle proprie azioni.

La scomparsa di Claudio Pogliano rappresenta una ferita profonda per Leini, ma anche un monito per il futuro, un invito a riflettere e ad agire per prevenire simili tragedie.

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