Ozegna scossa: aggressione e furto in abitazione, il proprietario ricoveratoUn episodio drammatico ha turbato la quiete di Ozegna nella serata di sabato 15 novembre 2025.
Intorno alle ore 18:00, una casa in via Principe Tommaso è stata presa di mira da malviventi, innescando una sequenza di eventi che ha visto il proprietario, un uomo di 63 anni, coinvolto in una violenta colluttazione.
L’aggressione, presumibilmente innescata dal tentativo di furto, ha portato a lesioni al cuoio capelluto per l’uomo, il quale, accortosi dell’intrusione, ha tentato di contrastare i ladri.
La dinamica precisa dell’alterco rimane ancora da chiarire, ma sembra che la resistenza del proprietario abbia spinto i criminali a ricorrere alla violenza per guadagnare tempo e fuggire.
Immediato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Ivrea, che hanno avviato un’indagine complessa, volta a ricostruire la sequenza degli eventi e a identificare i responsabili.
Le telecamere di sorveglianza presenti nella zona sono state messe sotto sequestro e i filmati verranno scrupolosamente analizzati nella speranza di ottenere elementi utili all’identificazione dei malfattori.
L’indagine si concentrerà non solo sull’analisi forense dei luoghi, alla ricerca di tracce biologiche o impronte, ma anche sull’esame delle abitudini e dei precedenti criminali nella zona.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le ambulanze della Croce Rossa di Castellamonte e della Croce Bianca del Canavese, che hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno trasportato all’ospedale di Ivrea.
Le sue condizioni, sebbene richiedano un controllo medico approfondito, non sarebbero critiche, escludendo al momento il pericolo di morte.
L’episodio, che si aggiunge ad altri recenti eventi delittuosi nella zona, in particolare il tragico ritrovamento di una donna ottantottenne senza vita a Nole, solleva interrogativi sulla sicurezza e sull’efficacia dei sistemi di prevenzione crimini nel Canavese.
La comunità locale, profondamente scossa, chiede maggiore attenzione da parte delle autorità competenti e una risposta concreta per garantire la tranquillità dei cittadini e scongiurare il ripetersi di simili drammi.
Il caso è stato classificato come aggressione e furto con scasso ed è in corso una perizia medico-legale per quantificare l’effettiva gravità delle lesioni riportate dal proprietario.

