Rivarolo Canavese: Arrestato un ladro seriale, due furti in mattinata

Rivarolo Canavese: Azione criminale a due punte, il ladro scoperto dai CarabinieriUn’azione criminosa a carattere seriale ha scosso la tranquillità di Rivarolo Canavese nelle prime ore della mattinata del 28 dicembre 2025.
Un uomo di trentaquattro anni, residente nella zona, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri, ponendo fine a una serie di furti che avevano già colpito il tessuto commerciale locale.

L’allarme è scattato a seguito di una chiamata al NUE 112 che segnalava un probabile furto in corso.
Le pattuglie, rapidamente mobilitate dalle stazioni di Rivarolo Canavese, Pont e Ronco, hanno intercettato il soggetto mentre tentava di allontanarsi dalla scena, presumibilmente con una bicicletta utilizzata per agevolare la fuga.

La resistenza opposta dal ladro, che ha cercato di ostacolare l’arresto frapponendo la stessa bicicletta tra sé e i militari, ha portato all’applicazione dell’arresto in flagranza di reato.

L’analisi della scena ha rivelato che l’uomo si era introdotto in un negozio di abbigliamento infrangendo la vetrina, impossessandosi di merce per un valore complessivo di 5.000 euro.
Ma l’indagine, condotta con meticolosa attenzione, ha permesso ai Carabinieri di attribuire al medesimo individuo anche un precedente furto aggravato, commesso poco prima in un altro negozio di abbigliamento situato nelle immediate vicinanze del primo obiettivo.
Il “bottino” di questo secondo furto ammontava a 1.500 euro, suggerendo una pianificazione accurata e una conoscenza del territorio.

La refurtiva recuperata è stata prontamente restituita ai rispettivi proprietari, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra tra le forze dell’ordine e la comunità locale.
Su disposizione della Procura di Ivrea, l’uomo è stato arrestato per entrambi i reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Il provvedimento di arresto, successivamente convalidato, è stato seguito dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Rivarolo Canavese, con l’imposizione di permanenza domiciliare e l’obbligo di firma giornaliera.

È importante sottolineare che, in questa fase delle indagini preliminari, vige la presunzione di non colpevolezza, e l’accusato ha diritto a un processo equo e a un’adeguata difesa.

Questo episodio solleva interrogativi sulla sicurezza commerciale nella zona e sull’efficacia delle misure preventive adottate, evidenziando la necessità di una riflessione approfondita e di un impegno congiunto per garantire la tranquillità e la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche locali.

- pubblicità -
- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap