Traghetto natalizio a Cuorgnè: esplosione e un uomo muore

Un lutto inatteso ha squarciato la quiete natalizia a Cuorgnè, dove una tragedia ha colpito una famiglia proprio nella mattinata del 25 dicembre 2025.

Giuseppe Galati, un uomo di 76 anni, ha perso la vita in seguito a un’esplosione verificatasi all’interno del suo appartamento al terzo piano di una palazzina in via Trione.
La devastante deflagrazione, verificatasi intorno alle ore 6:30, ha provocato ferite gravi anche alla moglie, Concetta, 73 anni, e alla figlia, Elena, 37 anni, che, pur ricevendo immediate cure mediche, hanno dovuto essere ricoverate in ospedale, per fortuna dimettendosi successivamente.
L’evento, che ha sconvolto la comunità locale, ha lasciato un vuoto incolmabile.
Giuseppe Galati, figura ben nota e stimata in paese, era un ex-dipendente pubblico in pensione, noto per il suo impegno nella Croce Rossa Italiana, dove dedicava il suo tempo e la sua energia in attività di volontariato.
La sua perdita rappresenta un grave danno per Cuorgnè, una comunità che lo ricorda per la sua generosità e il suo spirito altruistico.

Le indagini, immediatamente avviate dalle autorità competenti, sono focalizzate sull’accertamento delle cause dell’esplosione.
Le prime ricostruzioni suggeriscono che l’evento potrebbe essere stato innescato dallo scoppio di una bombola di gas, ma l’ipotesi è ancora in fase di verifica.

I Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti, hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme e garantire la sicurezza dell’edificio, evitando ulteriori pericoli per i residenti.

Il tempestivo intervento ha permesso di evitare danni strutturali significativi alla palazzina, consentendo alle famiglie evacuate di rientrare nelle loro abitazioni dopo i controlli di sicurezza.

La dinamica precisa dell’accaduto è ancora oggetto di approfondimento, ma è evidente che l’esplosione ha causato gravi danni all’ambiente circostante e ha lasciato un segno profondo nella comunità.

La tragedia solleva interrogativi importanti sulla sicurezza domestica e sulla corretta manutenzione degli impianti, e invita a una maggiore attenzione verso i potenziali rischi legati all’utilizzo di bombole di gas e altri combustibili.

La Procura della Repubblica ha disposto un’autopsia sul corpo di Giuseppe Galati per determinare con esattezza le cause del decesso e chiarire ogni aspetto relativo all’accaduto, contribuendo a gettare luce su una vicenda dolorosa e inattesa.

La comunità di Cuorgnè si stringe attorno alla famiglia Galati, offrendo sostegno e partecipazione al dolore.

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