Un tragico incidente ha scosso la comunità di San Francesco al Campo nella mattinata del 15 gennaio 2026.
Un lavoratore di circa trentacinque anni ha subito un grave infortunio sul lavoro in via Costa, precipitando in una condizione di emergenza medica che ha richiesto il rapido intervento dei soccorsi.
L’evento, che ha gettato un’ombra di preoccupazione e dolore sul quartiere, solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza nei cantieri e la prevenzione dei rischi professionali.
La dinamica precisa dell’accaduto rimane ancora in fase di ricostruzione, ma le prime ricostruzioni indicano che l’infortunato è stato colpito dalla caduta di un albero.
La grandezza e la stabilità di un albero, elementi che dovrebbero garantire la sua sicurezza, hanno ceduto, provocando un impatto che ha lasciato il lavoratore gravemente ferito.
Questa situazione evidenzia la complessità dei fattori che possono contribuire a un infortunio sul lavoro, che spesso vanno oltre la semplice negligenza e coinvolgono aspetti ambientali, condizioni del terreno, età degli alberi e correttezza delle procedure di valutazione del rischio.
L’intervento del 118 di Azienda Zero è stato immediato e cruciale.
L’equipe sanitaria, consapevole della gravità della situazione, ha optato per l’utilizzo dell’elisoccorso, una scelta che testimonia la necessità di una rapida traslazione del paziente presso una struttura ospedaliera in grado di fornire cure specialistiche.
Il trasporto d’urgenza al CTO di Torino, in codice rosso, sottolinea la potenziale compromissione delle funzioni vitali del lavoratore e l’imminenza di un pericolo di vita.
Oltre alle immediate cure mediche, l’incidente ha innescato un’indagine approfondita.
I Carabinieri stanno conducendo le indagini per accertare eventuali responsabilità penali, mentre i tecnici dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) stanno effettuando verifiche tecniche per ricostruire la sequenza degli eventi e valutare le cause che hanno portato alla caduta dell’albero.
Questo include l’analisi della stabilità dell’albero, l’eventuale presenza di patologie o infestazioni che ne hanno indebolito la struttura, e la conformità delle procedure di sicurezza adottate durante i lavori.
L’episodio pone interrogativi urgenti sulla gestione del rischio ambientale nei cantieri e l’importanza di una valutazione preventiva accurata di tutti i fattori che possono influire sulla sicurezza dei lavoratori.
La prevenzione non deve limitarsi alla verifica delle attrezzature e alla formazione del personale, ma deve estendersi alla valutazione dei rischi naturali, come la caduta di alberi, e all’adozione di misure di mitigazione appropriate.
È fondamentale considerare l’impatto dei cambiamenti climatici, che possono aumentare la frequenza di eventi meteorologici estremi e compromettere la stabilità degli alberi.
La sicurezza sul lavoro non è solo una questione di rispetto delle normative, ma un impegno etico che coinvolge tutte le parti interessate: datori di lavoro, lavoratori, istituzioni e comunità locale.
Questo tragico incidente rappresenta un monito per rafforzare la cultura della sicurezza e garantire che ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo al termine della giornata lavorativa.










