Aeroporto Canavese: Crescita, Innovazione e Sviluppo Territoriale

Visioni Aeroportuali: Un Ecosistema di Crescita tra Istituzioni, Imprese e Innovazione TerritorialeUn tavolo di confronto strategico si è articolato presso il Romantic Hotel di San Francesco al Campo, in un’iniziativa promossa congiuntamente dai Comuni di San Maurizio Canavese, San Francesco al Campo e Caselle Torinese, e con il prezioso supporto dell’Assessorato regionale allo Sviluppo delle Attività Produttive.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di circa cinquanta realtà imprenditoriali locali, ha rappresentato un’occasione cruciale per innescare un dialogo costruttivo tra il tessuto amministrativo e il mondo produttivo, con l’obiettivo primario di catalizzare lo sviluppo dell’area aeroportuale e, più in generale, del territorio canavese.

L’assessore regionale Andrea Tronzano, affiancato dai sindaci Michelangelo Picat Re, Enrico Demaria e Giuseppe Marsaglia, ha aperto un confronto diretto con gli attori economici locali, delineando una visione di crescita che trascende la mera espansione infrastrutturale.
L’attenzione si è focalizzata sull’integrazione di principi di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e innovazione tecnologica, elementi imprescindibili per un modello di sviluppo realmente duraturo.

Il sindaco di San Maurizio Canavese, Michelangelo Picat Re, ha sottolineato come l’incontro si configuri come un tassello fondamentale di un percorso più ampio, volto a definire strategie condivise e a valorizzare il potenziale inespresso dell’area aeroportuale.

Questa visione implica un approccio olistico, che considera l’aeroporto non solo come un nodo cruciale per i trasporti, ma anche come un motore di sviluppo economico e sociale per l’intera comunità.

Nel corso della serata, due figure emblematiche del territorio sono state onorate con riconoscimenti simbolici.
Filiberto Martinetto, patriarca della storica Martinetto Group, ha ricevuto un premio per la sua visione imprenditoriale e il suo contributo allo sviluppo industriale locale.

Cristina Dolce, giovane imprenditrice e atleta di talento, ha incarnato il dinamismo e la capacità di eccellere che contraddistinguono le nuove generazioni di canavesi.
La serata si è conclusa con la presentazione di un video emozionante, dedicato al progetto di rigenerazione urbana dell’ex Cotonificio Ozella.

Questa iniziativa ambiziosa, che trasformerà un’area dismessa in un nuovo polo cittadino multifunzionale, rappresenta una metafora eloquente dello spirito che anima l’intero percorso di sviluppo: un impegno concreto per la creazione di spazi vivibili, inclusivi e orientati al futuro, capaci di conciliare le esigenze della produzione, dell’artigianato, del tempo libero e della socializzazione.

La riqualificazione dell’ex Cotonificio si configura come un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e imprese possa generare un impatto positivo sul territorio, promuovendo un modello di sviluppo moderno, sostenibile e profondamente radicato nell’identità canavese.

L’auspicio è che questo approccio, basato sulla sinergia e la visione condivisa, possa ispirare altre iniziative virtuose e contribuire a rafforzare la competitività e la qualità della vita nel territorio.

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