Al via il nuovo corso per volontari per rafforzare il servizio sul territorio.
Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Rivarolo Canavese guarda al futuro e apre le porte a nuovi volontari. Dopo un anno di attività intensa al servizio della comunità, l’associazione ha annunciato l’avvio del corso di accesso 2026, con una serata di presentazione fissata per venerdì 13 marzo alle ore 21 nella sede di via Montenero 20.
Un anno di interventi e assistenza alla comunità
Il bilancio delle attività del 2025 racconta l’impegno costante dei volontari sul territorio. In dodici mesi il comitato ha effettuato:
- 2.320 servizi di emergenza 112
- 1.059 trasporti sanitari di infermi
- 84 assistenze sanitarie durante eventi e manifestazioni
- 146.894 chilometri percorsi con i mezzi di soccorso
- 52 famiglie supportate con attività sociali
- 590 pacchi viveri distribuiti
- 49 iniziative dedicate ai giovani, che hanno coinvolto oltre 1.900 persone
- aumento delle donazioni di sangue, passate da 44 a 52.
Numeri che mostrano il ruolo fondamentale della Croce Rossa nel garantire assistenza sanitaria, supporto sociale e attività di sensibilizzazione nel Canavese.
Il nuovo corso per entrare nella squadra
Proprio per sostenere e ampliare questi servizi, il comitato invita i cittadini a partecipare al nuovo percorso formativo per diventare volontari. Il corso permetterà ai partecipanti di entrare nelle diverse aree operative dell’associazione, tra cui:
- emergenza sanitaria 112
- trasporti sanitari
- assistenze mediche agli eventi
- attività sociali e inclusione
- progetti dedicati alla gioventù
- protezione civile e gestione delle emergenze.
Secondo i responsabili del comitato, investire nel volontariato significa rafforzare la rete di solidarietà del territorio e garantire servizi sempre più efficaci alla comunità.
Una chiamata alla solidarietà
La Croce Rossa di Rivarolo lancia quindi un appello a chi desidera mettersi in gioco: nuove energie e nuovi volontari sono fondamentali per continuare a sostenere un’attività che ogni giorno offre soccorso, assistenza e vicinanza alle persone più fragili. Un impegno che non è solo sanitario, ma anche sociale e umano, capace di fare la differenza nella vita quotidiana della comunità canavesana.

